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São Paulo, 16 Dezembro 2018 - 20:13 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 16 Dicembre 2018 - 23:13
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INPS: PAGAMENTO DELLA SOMMA AGGIUNTIVA (QUATTORDICESIMA)
 
 
 
 

La legge 127/2007 prevede un sostegno ai titolari di pensione basse. Quindi, una volta l’anno, a cominciare dal mese di Ottobre, più di 3 milioni di pensionati riceveranno insieme alla pensione una somma aggiuntiva non tassata, la cosiddetta quattordicesima.

Inps ha già inviato a tutti una lettera in cui viene indicato l’importo esatto di tale somma, per avere diritto alla quale occorre possedere i requisiti stabiliti dalla legge.

Circa quattrocentomila pensionati, di cui l’Istituto non conosce i redditi, riceveranno invece una lettera con allegato un modulo di verifica reddituale che dovranno riempire e restituire ad Inps anche attraverso i CAF e i professionisti abilitati.

REQUISITI PER IL DIRITTO

Età: pari o superiore a 64 anni;

Reddito personale: non superiore a 8.504,73 euro annui (esclusi quelli derivanti da assegni per nucleo familiare/assegni familiari e da indennità di accompagnamento; il reddito da casa di abitazione; il TFR e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata).

La somma aggiuntiva varia perché è calcolata anche in base all’anzianità contributiva del pensionato:

Se pensionato da lavoro dipendente

fino a 15 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 262 euro;

da 15 a 25 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 327 euro;

se l’anzianità contributiva è superiore a 25 anni la somma complessiva aggiuntiva è pari a 392 euro.

Se pensionato da lavoro autonomo

fino a 18 anni di anzianità contributiva la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 262 euro;

da 18 a 28 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 327 euro;

se l’anzianità contributiva è superiore a 28 anni la somma complessiva aggiuntiva è pari a 392 euro.

Nel caso in cui il reddito personale sia di poco superiore al limite stabilito, la somma aggiuntiva sarà proporzionalmente ridotta. Per esempio se il reddito è di 8.600 euro, con un’anzianità contributiva fino a 15 anni, la somma aggiuntiva sarà pari a 166,73 euro complessivi (8.504,73 + 262,00 - 8.600,00 euro).

Per le pensioni ai superstiti, la somma aggiuntiva sarà calcolata con gli stessi criteri di anzianità contributiva, applicando però le riduzioni di reversibilità.

Pagamento all`estero

Anche i pensionati residenti all’estero riceveranno ad Ottobre la somma aggiuntiva. Inps ha inviato a tutti una lettera (qui disponibile tradotta in 5 lingue: inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese), in cui viene indicato l’importo esatto di tale somma e vengono riepilogati i requisiti per averne diritto. I pensionati di cui l’Istituto non conosce i redditi riceveranno invece una lettera con allegato un modulo di verifica reddituale, che dovranno riempire e restituire ad Inps.

 

Per scaricare la lettera in portoghese clicca qui:

FONTE:
INPS