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São Paulo, 14 Dezembro 2018 - 08:21 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 14 Dicembre 2018 - 11:21
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IL MINISTRO TREMAGLIA IN SUD AMERICA
 
 
 
 

SAN PAOLO\ aise\ - Venezuela, Perù, Brasile, Argentina e Uruguay. Queste le tappe toccate a tempo di record, nel giro di dieci giorni, dal Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, in missione in Sud America.

Il 15 marzo scorso, a San Paolo, stanco, ma sorridente, il Ministro ha cenato nel famoso ristorante "Figueira" insieme all’ambasciatore Michele Valensise e al neo console generale Marco Marsilli. Presenti anche i candidati della lista "L’Italia nel Mondo per Tremaglia", Antonio Laspro, Piero Ruzzenenti, Nicola Mazzola ed il Presidente dell'Enas Mario Antonio Turnaturi.

Il giorno dopo, ad accogliere Tremaglia, nel salone delle feste del Circolo Italiano, c’erano oltre a trecento persone, tra cui, il Presidente del Circolo Mario De Fiori, il padrino delle Federazione delle Entità Culturali di San Paolo, Socrate Mattoli, il Presidente del Comites Rita Blasioli Costa, Mario Antonio Turnaturi e Roberto Carini, rispettivamente Presidente e Direttore del Patronato ENAS.

Accompagnavano il Ministro Veronica Baldin, Segreteria, Simone Turchetta vice capo gabinetto, Silvana Genzone consulente, il capo ufficio-stampa Salvo Buzzanca. A moderare gli interventi, Antonio Laspro, che ha voluto in particolare rendere omaggio al Ministro ringraziandolo "per la sua grande opera, la legge del voto all’estero". "Anche se siamo - ha precisato - in piena campagna elettorale, stasera non mi trovo qui a caccia di voti, ma esclusivamente per rendere un omaggio pubblico al nostro Ministro degli Italiani nel Mondo". Nicola Mazzola, candidato a Palazzo Madama, ha citato tra "i valori più importanti", "la patria, la bandiera tricolore, l’Inno di Mameli". "È necessario un rafforzamento per la divulgazione della lingua italiana nel mondo - ha sottolineato il candidato - attraverso più borse di studio". "L’Italia ha ancora una volta bisogno di noi - ha aggiunto - dobbiamo sviluppare un secondo Risorgimento. Il merito per cui oggi votiamo, è di uno solo: Mirko Tremaglia".

Il Ministro Tremaglia, da parte sua, ha ricordato le parole dette al momento della sua investitura: "entro l’anno la legge del voto sarà approvata". Un’affermazione "che – ha proseguito - si avverò il 20 dicembre, nell’Aula del Senato, al termine di un intenso dibattito, quando i Senatori hanno sancito la fine di una lunghissima "battaglia di civiltà" durata ben 46 anni. Alla presenza del Ministro per gli Italiani nel Mondo, On. Mirko Tremaglia, i Senatori hanno approvato la legge con 185 si, un solo no, 10 astenuti". Dopo aver spiegato l’approvazione del Regolamento di attuazione della legge sul voto numero 459 del 27 dicembre 2001, Tremaglia è passato a definire l’importanza della "promozione della cultura e della lingua italiana".

In giornata Tremaglia ha fatto visita al Vice governatore, Claudio Lembo e insieme al suo seguito, si è recato presso la Scuola Eugenio Montale, dove è stato accolto tra commozione e simpatia dal Presidente Angela Papaiz e da numerosi imprenditori tra cui, Sergio Comolatti e Luigi Bauducco. Al termine dei lavori, una studentessa, a nome di tutto l’Istituto ha indirizzato a Tremaglia un messaggio di ringraziamento per l’"infaticabile impegno a favore di tutti gli italiani nel mondo", e "alla vigilia del primo voto elettorale degli italiani all’estero", "per aver concretizzato il riconoscimento di un così importante diritto dovere civico".

(a. fusco/ e. coen\aise)