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RAPPORTO CISF:
 
 
 
 

E’ stato presentato ieri il Rapporto sulla famiglia 2009 dal titolo: "ll costo dei figli - Quale welfare per le famiglie?" I risultati dell’indagine svolta dal Centro Internazionale Studi famiglia si basano su circa 4 mila interviste condotte su un campione rappresentativo delle famiglie italiane.

Sulla base dei dati raccolti si è stimato che la spesa media mensile per i figli a carico è il 35,3 per cento della spesa familiare totale. Il costo mensile di mantenimento di un figlio, per i soli beni indispensabili in termini assoluti per la classe di età 0-5 anni, è infatti uguale a 317 euro e corrisponde a un costo di mantenimento di circa 3.800 euro annui. Secondo il Cifs la spesa sociale a favore della famiglia e dei bambini in Italia è solo all`1,1 per cento del Pil (dati 2005), rispetto al 2,5 per cento della Francia e il 3,2 per cento della Germania.

E’ quindi necessario pensare ad un nuovo welfare amico dei figli, che sia sussidiario,societario,plurale e relazionale.


Nella parte conclusiva del Rapporto si legge che una riforma fiscale più equa  per la famiglia si potrebbe ottenere con l’introduzione del Quoziente Familiare (il modello francese offre un esempio positivo sperimentato da tempo), in quanto adegua l’imposizione fiscale al numero dei componenti e alle loro caratteristiche (età e condizioni fisiche). Il quoziente familiare è un indice di equità familiare perché ridistribuisce il reddito in senso orizzontale tra le famiglie che hanno maggiori carichi (numero di figli, anziani a carico) e quelli che ne hanno di meno a parità di reddito.

Per evitare effetti negativi in termini di redistribuzione del reddito dagli strati sociali più bassi a quelli più alti, derivanti da un’adozione semplicistica del quoziente, è necessario introdurre una correzione “pesando” il quoziente al fine di essere equitativo verso le famiglie con redditi più bassi. La correzione (Quoziente Familiare Pesato) avviene adottando una metodologia che eviti gli effetti perversi sulla redistribuzione verticale dei redditi dal basso verso l’alto.

La scelta di avere figli deve tornare ad essere fonte di gioia per le famiglie italiane e non causa di impoverimento.

 

Per saperne di più clicca qui:
http://www.stpauls.it/cisf/rapporti/costo_dei_figlicomunicatostampa.htm