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FAO 16 OTTOBRE 2007 AL VIA LA GIORNATA MONDIALE DELL` ALIMENTAZIONE:
 
 
 
 

Un famoso medico brasiliano, Josué de Castro, attivista contro la fame nel mondo, scriveva che «Fame significa esclusione. Esclusione dalla terra, dal lavoro, dalla paga, dal reddito, dalla vita, dalla cittadinanza. Se una persona arriva al punto di non avere nulla da mangiare, è perché tutto il resto gli è stato negato. È una forma moderna di esilio. Di morte durante la vita». Il diritto al cibo è il tema della Giornata dell`alimentazione che si celebra in 150 Stati del mondo con eventi, conferenze, attività sportive e culturali e una fiaccolata di paese in paese.

Organizzata dalla Fao il 16 ottobre di ogni anno, la manifestazione denuncia l`urgenza di un mondo più equo, ponendo l`accento su un diritto umano fondamentale, che attualmente non viene garantito a 854 milioni di persone sottonutrite, che soffrono la fame e vivono in povertà. Donne, uomini e bambini che ogni sera vanno a dormire a stomaco vuoto. Numeri che fanno rabbrividire, considerando che il diritto al cibo è un imperativo dal punto di vista morale, economico e politico. E` il diritto ad avere accesso regolare, sottolinea la Fao, a una alimentazione sufficiente, adeguata dal punto di vista nutrizionale e culturalmente accettabile per poter condurre una vita sana e attiva. È il diritto a nutrirsi da sé con dignità, piuttosto che il diritto a essere nutriti. «La promozione del diritto all`alimentazione - sottolinea il direttore generale della Fao Jacques Diouf - può dare un contributo essenziale per colmare il divario fra la realtà inaccettabile delle persone che soffrono la fame e la speranza di un mondo libero dalla fame». Il primo passo da compiere è quello di eliminare la discriminazione, l`emarginazione e l`esclusione.

Dalla mancata alimentazione costi incalcolabili. Il costo della mancata realizzazione del diritto all`alimentazione è incalcolabile, spiega Diouf, perché i costi della fame si ripercuotono sulla sanità, sull`istruzione, sull`occupazione. «Per molti Paesi - aggiunge Diouf - concretizzare il diritto all`alimentazione resta una vera e propria sfida, un`azione possibile solo a lungo termine. Occorre individuare le popolazioni che soffrono la fame, elaborare strategie e normative riguardanti la sicurezza alimentare, dividere ruoli e responsabilità, creare un quadro giuridico e garantire meccanismi di ricorso». Fondamentale il ruolo dell`agricoltura. «Per far fronte al problema - sottolinea il ministro per le Politiche agricole e forestali Paolo De Castro - occorre un grande sforzo in materia di ricerca e sviluppo. Ma i problemi della povertà e dell`alimentazione non si risolvono soltanto attraverso la crescita della produzione agricolo, che non sopprime la fame, né migliora la sicurezza alimentare». Per De Castro giocano un ruolo fondamentale il commercio internazionale che dovrebbe assicurare un contributo in termini di approvvigionamento del Paesi in via di sviluppo, accanto a infrastrutture, credito, formazione e informazioni senza le quali i produttori locali dei Paesi del Sud del mondo non riusciranno mai a migliorare la loro posizione sui mercati internazionali. Il ministro ha anche ricordato che nel programma di cooperazione fra la Fao e il Governo italiano i progetti di sicurezza alimentare interessano il 27% del budget totale.

Le manifestazioni. Il 18 ottobre al Palazzo di Vetro di New York un monologo dell`attrice Gabriele Loneck su discorsi e scritti di Eleanor Roosevelt sui diritti umani e sul diritto all`alimentazione. A Roma, poi, il 21 ottobre, come in altri Paesi del mondo, si svolgerà una corsa "Run for food", mentre una fiaccolata inizierà nella serata del 22 ottobre per poi spostarsi attraverso i fusi orari del mondo da Yokohama in Giappone a Erevan in Armenia, poi a Lusaka nello Zambia, a Bratislava in Slovacchia, a Quito in Ecuador e a Roma dove la fiaccolata è stata organizzata dal Comune al Colosseo. In Egitto è stato organizzato un festival di musica araba di10 giorni dedicato alla Fao e alla lotta contro la fame nel mondo. Concerti in Mali, in Colombia e in Giappone, mentre la Tailandia celebrerà la giornata con un simposio al quale parteciperà sua altezza reale la principessa Maha Chakri Sirindhorn. In Spagna sono stati organizzati eventi per un intero mese, con manifestazioni sportive e due settimane dedicate dalla Lega calcio alla manifestazione.

Fonte:
Il Sole 24 Ore
Nicoletta  Cottone
Orenicoletta.cottone@ilsole24ore.com