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São Paulo, 9 Setembro 2010 - 04:14 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 9 Settembre 2010 - 09:14
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DI BIAGIO: CASE AI NOSTRI EMIGRATI CHE RIENTRANO
 
 
 
 

L’On. Aldo Di Biagio (Pdl) ha rivolto un’interrogazione al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali per chiedere che venga assegnato un alloggio agli emigrati italiani che vogliono ritornare in Italia e non hanno le possibilità economiche di comprarsi una casa.

Ecco il testo dell`interrogazione:
- Al  Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali -

Premesso che:
nei decenni successivi al conflitto mondiale diversi connazionali , sono stati costretti ad emigrare all’estero, poiché vivevano in condizioni di estrema indigenza;

la stragrande maggioranza dei nostri connazionali all’estero ha sempre  rappresentato una risorsa per il nostro Paese e per i territori e i comuni dai quali provenivano, ma non tutti hanno avuto la fortuna di potersi costruire una dimora per l’agognato ritorno in Italia;

molti di loro, vorrebbero tornare nei luoghi in cui sono nati e cresciuti, ma non hanno la possibilità di investire nell’acquisto di una casa, poiché vivono condizioni economiche non floride;

il D.P.R. 30-12-1972 n. 1035 contenente le norme per l`assegnazione e la revoca nonché per la determinazione e la revisione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, indica tra i requisiti necessari all’assegnazione degli alloggi di residenza pubblica, acquisita cittadinanza italiana  nonché la residenza nel luogo in cui si presenta domanda di alloggio, oltre che requisiti di reddito minimo familiare;

tenuto conto che criteri così stringenti possono creare problemi di effettiva disparità di trattamento nei confronti di  cittadini italiani residenti all’estero nell’affermazione di un diritto generale riconosciuto alla generalità dei cittadini, come il diritto alla casa;

per sapere
- se non ritenga opportuno valutare l’ inserimento nel quadro normativo generale e nel rispetto delle competenze regionali e comunali, quale criterio di assegnazione ai connazionali residenti all’estero, solo quello della iscrizione all’AIRE, e valutare la possibilità di riservare, nelle adeguate percentuali di legge,  posti di alloggio a favore dei residenti all’estero che vogliono rientrare in Italia;

- se si possano rivedere in modo equo i vari parametri di calcolo del reddito tenendo conto della variante del reddito del richiedente all`estero;

- se si può attuare attraverso i consolati, adeguate forme di pubblicità per portare a conoscenza dei connazionali residenti all’estero i bandi di assegnazione di residenze pubbliche.

Fonte:
L`Italiano