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São Paulo, 11 Dezembro 2018 - 02:48 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 11 Dicembre 2018 - 05:48
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RIO+20: PER IL MINISTRO CLINI È UN’OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO PER LE AZIENDE GREEN ITALIANE
 
 
 
 
Il ministro per l’Ambiente Corrado Clini guarda con ottimismo e determinazione alla prossima Conferenza mondiale sul clima Rio+20 per le possibilità che potrebbero aprirsi in termini di sviluppo e competitività per le aziende italiane green.

“Mi auguro la partecipazione di tante imprese italiane a Rio”, il Summit “non è una passerella ma un investimento per le imprese italiane". È quanto ha dichiarato il ministro nel corso del Forum della società civile “L’Italia verso Rio+20” che si è tenuto ieri 10 gennaio presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma La Sapienza e promosso dallo stesso dicastero per avviare il dialogo nazionale tra istituzioni e società civile e gettare le basi per l’attivazione di progetti e partenariati per lo sviluppo della green economy in vista della prossima conferenza mondiale.

All’imprenditoria italiana è stato esteso un invito a profondere un impegno concreto verso l’internazionalizzazione al fine di poter prendere parte al tavolo di lavoro . Mi auguro che le imprese italiane possano offrire il meglio anche perché in Brasile la legge permette la detassazione totale degli investimenti soprattutto a favore dell`ambiente. Inoltre – ricorda il ministro - in Brasile ci sono 30milioni di italiani, o di origine italiana, e per questo invito le imprese italiane a non pensarci molto e a partecipare all`appuntamento di Rio".

 

Il summit mondiale sullo sviluppo sostenibile del Pianeta Rio+20, si terrà dal 20 al 22 giugno 2012 a Rio de Janeiro, esattamente a 20 anni di distanza dal primo vertice sulla Terra del 1992 tenutosi sempre nella stessa città. Gli argomenti sul tavolo di lavoro erano gli stessi: sviluppo sostenibile, energie alternative, clima, smog e acqua; ma il ministro Clini questa volta punta alla definizione di regole comuni sullo sviluppo globale anche al di là del raggiungimento di accordi mondiali "non ci aspettiamo un trattato internazionale ma la definizione di un quadro di riferimento sul quale orientare l`economia mondiale".

Per il ministro Clini quella italiana deve essere una strategia aggressiva capace di posizionare il nostro paese tra i principali attori dell’Ue impegnati sul fronte dello sviluppo sostenibile; le eccellenze in tale direzione non mancano e "il futuro energetico del nostro paese per le rinnovabili è positivo. L`Italia ha recuperato un gap importante per quanto riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili rispetto ad altri paesi europei. Ora siamo pronti per un salto di qualità da un punto di vista tecnologico".

Entro la fine del mese Clini ha annunciato che insieme al ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, provvederà a chiudere il pacchetto incentivi per lo sviluppo sostenibile mentre, entro aprile prossimo, sarà pianificata l’agenda italiana con i temi da affrontare in occasione di Rio+20: in cima alla lista energia solare, geotermia, riciclo, recupero delle acque e chimica verde.

 

Fonte:
Greenbiz

Annalisa Tancredi