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São Paulo, 11 Dezembro 2018 - 09:31 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 11 Dicembre 2018 - 12:31
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BRASILE, ECCO COME INCENTIVARE TUTTI A PAGARE LE TASSE
 
 
 
 

Come incentivare i contribuenti a pagare le tasse? In alcuni Stati del Brasile il governo offre detrazioni fiscali sull´Iva e sull´Ici a chi si fa rilasciare la ricevuta. E non solo, ogni mese sorteggia migliaia di scontrini e distribuisce premi fino a 20mila euro.

-Andrea Torrente-corrispondente da San Paolo -14 febbraio 2012- Combattere l´evasione fiscale e incentivare i contribuenti a fare il proprio dovere di cittadini. Con questi due scopi, in alcuni Stati del Brasile sono nati negli ultimi anni alcuni programmi che incentivano i consumatori a richiedere lo scontrino fiscale. Niente blitz o controlli spettacolari e a macchia di leopardo come si sono visti di recente in Italia, ma un sistema che funziona e che si alimenta virtuosamente da solo.

E dopo una prima fase di prova, i risultati sono incoraggianti.  A fare da apri pista fu nel 2005 il Ceará. Famoso più che altro per le splendide spiagge di sabbia bianchissima, questo piccolo Stato nel nordest del Brasile ha messo in piedi un programma chiamato “Sua nota vale dinheiro”, ovvero il “Tuo scontrino vale denaro”.

Il meccanismo è semplice. Il consumatore è incentivato a raccogliere gli scontrini che contengano una spesa di almeno R$ 5 (poco più di 2 euro). Poi li chiude in una busta e li deposita nei punti di raccolta che si trovano nei supermercati e nei negozi accreditati, oppure direttamente al ministero dell´Economia. Per ogni scontrino consegnato, il contribuente riceve uno sgravio fiscale dello 0,5% del valore della ricevuta e può richiedere il rimborso quando raggiunge la somma minima di R$ 30, poco meno di 15 euro. Il tutto avviene via web e i soldi vengono accreditati direttamente sul conto corrente. E si può anche optare di devolvere i propri crediti in beneficenza, verso associazioni e istituzioni riconosciute dallo Stato.

Un programma simile è in funzione anche nello Stato di Rio de Janeiro. Tanti più scontrini fiscali il cittadino richiede, maggiore sarà il credito accumulato che lo Stato detrarrà dall´importo dell´Ici da versare. Inoltre, ogni mese, il ministero dell´Economia realizza dei sorteggi e rimborsa fino a 20mila euro ai contribuenti più fortunati.

Nello Stato di San Paolo, oltre ai sorteggi mensili, il governo offre sgravi fiscali che possono arrivare anche al 30% dell´Iva, a seconda dei prodotti acquistati. Il programma si chiama Nota Fiscal Paulista ed è in funzione dal 2007. Il cittadino poi può verificare i propri crediti accumulati direttamente su internet e due volte all´anno procedere alla richiesta di rimborso.

Oltre ai vantaggi chiaramente visibili per i contribuenti, un programma stabile di lotta all´evasione diminuisce la concorrenza sleale e garantisce ai commercianti una maggiore giustizia fiscale. Allo stesso tempo, l´Agenzia delle Entrate è in grado di effettuare controlli incrociati e verificare se il reddito dei contribuenti si mantiene in linea con le spese effettuate quotidianamente.

Un sistema che in Brasile conviene a tutti e che sarebbe decisamente il caso di imitare anche nel Belpaese dell´evasione fiscale.

 

 

Fonte:
Articolotre