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São Paulo, 17 Dezembro 2018 - 15:08 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 17 Dicembre 2018 - 18:08
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IL BRASILE ADOTTERÀ MISURE RESTRITTIVE SULL`IMPORT DI VINO
 
 
 
 

Preoccupati i produttori di vino italiani per la paventata decisione del Brasile di adottare misure restrittive per le importazioni di vino. E la prima sarebbe un forte aumento dei dazi doganali. Ad esprimere questo stato d`animo ci sono in particolare Federvini e il Consorzio Divinitalia, presieduto da veronese Luciano Begnoni dell`azienda Santa Sofia di Pedemonte.

La scelta delle autorità brasiliane deriva dal fatto che negli ultimi anni si è registrato un forte incremento delle importazioni. Nell`ultimo quinquenno la crescita è stata del 74% per i vini cileni, ma quasi del 50% per quelli italiani e del 32% per i portoghesi. L`Italia l`anno scorso ha esportato in Brasile 1,3 milioni di casse da 12 bottiglie, di cui 840 mila di Lambrusco. Si è passati in totale da 3.735.000 casse da 12 bottiglie a 5.837.000. Nel contempo la produzione nazionale è scesa dal 33 al 21,3%.

Insomma ci sarebbero un contenimento dei prezzi da parte dei paesi esportatori (dovuto alla crisi dei consumi interna) e a il relativo over stock di prodotto brasiliano. Causa quest`ultima di diminuzioni aggressive dei prezzi, a partire dal 2010, per far fronte alla concorrenza estera. Il consumo di prodotto nazionale è cresciuto nei cinque anni dell`11,4% (contro un incremento generale dei consumi superiore al 30%), mente le esportazioni brasiliane sono scese del 33%. Federvini a Consorzio Divinitalia, in particolare, sottolineano che dal vino importato ha ricevuto una spinta verso la qualità la produzione nazionale brasiliana, con maggior competizione e miglioramenti qualitativi e che, comunque, il consumatore di vino nazionale non si avvicina al vino importato ere viceversa. Federvini, in particolare ha segnalato - insieme al Comitè Vins della Ue - la grave preoccupazione al ministro degli affari esteri come quello delle politiche agricole ed al sottosegretario al ministero dello sviluppo economico.

Il tempo comunque stringe perché a metà marzo è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale brasiliana la notizia dell`avvio della procedure a da allora sicontano 40 giorni di tempo per presentare le osservazioni.F.R.

 

 

Fonte:
L`Arena.it