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São Paulo, 15 Dezembro 2018 - 19:02 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 15 Dicembre 2018 - 22:02
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PENSIONI: IL FMI LANCIA L’ALLARME LONGEVITÀ. LE SOLUZIONI
 
 
 
 

Il Fondo Monetario Internazionale ha lanciato un nuovo allarme sulla tenuta dei sistemi previdenziali nel futuro. Secondo l`Fmi l`aumento della vita rischia di mandare in tilt i sistemi previdenziali dei paesi occidentali nel giro di pochi decenni. Le riforme strutturali sono la strada per evitare questo rischio.

 Come saranno le pensioni del futuro? Prima di rispendere a questa domanda forse sarebbe il caso capire prima quali sono le possibilità che nel futuro ci siano ancora delle pensioni. Ebbene, secondo un recente report degli analisti del Fondo Monetario Internazionale tali possibilità sarebbero drammaticamente poche a causa dell’aumento della vita media nel mondo occidentale. Secondo infatti l’analisi dell’Fmi nel 2050 potrebbero non esserci le risorse per tenere a galla gli attuali sistemi previdenziali se l’età media della vita dovesse aumentare di altri 2 o 3 anni. Insomma per l’Fmi le pensioni rischiano di saltare a causa della crescente longevità che sta caratterizzando un mondo occidentale su cui, di contro, pesa come una scure, il calo del tasso di natalità.

Per impedire che il mondo si trovi costretto a fare i conti con questo rischio enorme, il Fondo Monetario Internazionale ha sottolineato che sono necessarie misure che portino ad un progressivo innalzamento dell’età pensionabile. Ma questo, da solo, potrebbe non bastare. E allora l’Fmi esorta i vari governi nazionali ad adottare politiche di riforma strutturale nel comparto pensioni, in modo tale da distribuire i rischi che l’allarma longevità comporta sui sistemi previdenziali stessi e sui cittadini. In termini pratici l’Fmi propone di individuare meccanismi che permettano di spostare gran parte dei rischi dagli stessi piani previdenziali a altri ambiti, utilizzando i mercati come vettori di trasferimento.

 

Fonte:
befan lavoro