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São Paulo, 10 Dezembro 2018 - 11:17 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 10 Dicembre 2018 - 14:17
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PAPA BENEDETTO XVI: L`ITALIA NON DIVENTI UN DESERTO PER LA FEDE
 
 
 
 

CITTÀ DEL VATICANO - Il Papa ha esortato i vescovi italiani a rilanciare l`evangelizzazione dei fedeli tornando «per primi» a riscoprire la fede, ed ha messo in guardia dal rischio che, come il resto dell`Europa, attraversata da crisi morale e secolarizzazione, anche l`Italia possa diventare «deserto inospitale» per la fede.

Gli auguri al Cardinale Bagnasco - Benedetto XVI ha rivolto un discorso di profilo pastorale ai vescovi italiani che in questi giorni sono riuniti in Vaticano per l`assemblea generale di primavera. Nessun accenno a vicende di attualità battente. Il Papa ha fatto gli auguri al cardinale Angelo Bagnasco «per la riconferma alla guida della Conferenza episcopale italiana» e si è poi rivolto all`assemblea auspicando che «l`affetto collegiale» nutra «sempre più» la «collaborazione a servizio della comunione ecclesiale e del bene comune della Nazione italiana, nell`interlocuzione fruttuosa con le sue istituzioni civili».

La crisi dell`Occidente - Il Papa, che in mattinata aveva brevemente ricevuto due delegazioni della Bulgaria e della Macedonia per la festività dei santi Cirillo e Metodio, ha poi focalizzato il proprio ragionamento preoccupato sulla crisi occidentale. Il secolarismo «caratterizza soprattutto le società di antica tradizione cristiana ed erode quel tessuto culturale che, fino a un recente passato, era un riferimento unificante». Il «patrimonio spirituale e morale in cui l`Occidente affonda le sue radici e che costituisce la sua linfa vitale, oggi non è più compreso nel suo valore profondo». E «anche una terra feconda rischia così di diventare deserto inospitale e il buon seme di venire soffocato, calpestato e perduto», ha detto Ratzinger. «Tanti battezzati hanno smarrito identità e appartenenza: non conoscono i contenuti essenziali della fede o pensano di poterla coltivare prescindendo dalla mediazione ecclesiale. E mentre molti guardano dubbiosi alle verità insegnate dalla Chiesa, altri riducono il regno di Dio ad alcuni grandi valori, che hanno certamente a che vedere con il Vangelo, ma che non riguardano ancora il nucleo centrale della fede cristiana».

La crisi dell`Europa è spirituale e morale - Per il Papa, più in generale, «purtroppo, è proprio Dio a restare escluso dall`orizzonte di tante persone» e passa da qui «il cuore della crisi che ferisce l`Europa, che è crisi spirituale e morale». Poi una stoccata: «In un tempo nel quale Dio è diventato per molti il grande Sconosciuto e Gesù semplicemente un grande personaggio del passato, non ci sarà rilancio dell`azione missionaria senza il rinnovamento della qualità della nostra fede e della nostra preghiera; non sapremo conquistare gli uomini al Vangelo se non tornando noi stessi per primi a una profonda esperienza di Dio». Il `parlamento` dei vescovi italiani si conclude domani con una conferenza stampa del cardinale Bagnasco.

 

Fonte:
la poilticaitaliana.it