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São Paulo, 17 Dezembro 2018 - 07:57 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 17 Dicembre 2018 - 10:57
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ITALIA: IL 48% DEI PENSIONATI RINUNCIA ALLE VACANZE
 
 
 
 

Pensionati (foto cc Monica Arellano Ongpin)

L’estate 2012 si sta rivelando una periodo difficile per gli anziani italiani. Quasi tre su dieci (il 27,80%) quest’anno hanno scelto di non partire in vacanza a causa della crisi economica; a questi si aggiunge quel 20,60% della popolazione over 64 che non è solita andare in vacanza d’estate.

Come indicano i dati del sondaggio Confesercenti-Swg sulle vacanze degli italiani, pensioni in caduta libera e tasse in ascesa stanno intaccando in modo sensibile il potere d’acquisto dei pensionati. Il pensionato “medio” (con poco più di 11.300 euro lordi nel 2011, ossia 762 euro netti al mese) subirà nel 2012 una riduzione di potere d’acquisto pari a circa 410 euro. Un taglio che, sommato a quelli subiti fra il 2008 e il 2011 (554 euro), porta a quasi il 9% la caduta della pensione reale netta in un quinquennio. E il fenomeno, in assenza d’interventi, crescerà in maniera esponenziale nei prossimi anni, per toccare il 12% nel 2014.

Chi parte sceglie ferie brevi e i mesi meno gettonati

Nonostante la disponibilità di tempo mediamente superiore a quella delle altre fasce di età, le persone con più di 64 anni che andranno in vacanza opteranno per ferie abbastanza brevi: quasi 7 su 10 (il 67,3%) soggiornerà fuori per un periodo di tempo uguale o inferiore ai 14 giorni. Il 6% addirittura per soli 2 o 3 giorni, contro una media nazionale del 4,4%.

La maggiore disponibilità di tempo si fa sentire sulla scelta del mese di vacanza, permettendo agli over 64 di partire nei periodi meno costosi: il 26% è andato in vacanza a maggio/giugno, contro il 14,6% del totale di tutte le fasce d’età, e il 27,4% aspetterà settembre: quasi dieci punti percentuali in più rispetto alla media nazionale (18,6%).

“I risultati dell’indagine fotografano una situazione drammatica che noi denunciamo da tempo”, sottolinea Massimo Vivoli, Vice Presidente Vicario della Confesercenti e Presidente della Fipac, l’organizzazione dei pensionati dell’associazione.

„Credo – afferma Vivoli – che chi ha fatto la propria parte nel mondo del lavoro abbia diritto ad una vecchiaia più dignitosa e che l’Esecutivo, nonostante la necessità di uscire dalle paludi della crisi, debba tenerne conto”.

 

Fonte:
infoinsubria