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São Paulo, 14 Dezembro 2018 - 17:36 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 14 Dicembre 2018 - 20:36
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BRASILE, CONTINUA LA RIDUZIONE DEI TASSI PER STIMOLARE LA CRESCITA
 
 
 
 

 

 Il FMI ha ridotto le prospettive di crescita del Brasile per il 2012 a + 2,5%. La crescita del finanziamento nel settore immobiliare è rimasta robusta. Il prestito garantito è salito del 42% negli ultimi 12 mesi. Analisi settimanale di RICS


a cura di Stefania Basso

Le previsioni del FMI, nell’aggiornamento di luglio, vedono ridotta dello 0,6% la stima di crescita del Brasile per il 2012, rispetto alla previsione di aprile, per attestarsi al 2,5%. Dopo il carnevale, il Brasile si è trovato a fronteggiare il rallentamento della produzione industriale, la diminuzione dei consumi (la produzione industriale e le vendite retail sono scese entrambe a maggio) e gli elevati costi del prestito.

La Banca Centrale brasiliana (BCB) ha ridotto il tasso d’interesse di riferimento, il SELIC rate, per l’ottava volta consecutiva di nuovo di 50 punti base, portando il tasso di interesse all’8%. Il rallentamento della domanda interna e della crescita globale, congiuntamente alla diminuzione dell’inflazione, sono stati i motivi principali dell’ultimo taglio dei tassi da parte della BCB e le dichiarazioni del board hanno lasciato intendere la possibilità di ulteriori tagli futuri. L’inflazione è diminuita dello 0,1% a maggio toccando il 4,9%, il livello più basso in due anni. Questa diminuzione è stato favorita dalle recenti misure di stimolo del Governo che comprendevano la sospensione delle imposte per i beni di consumo durevoli, come le automobili. Il ribasso dei mercati dei beni primari che il Brasile esporta ha generato un calo dei volumi, con il rallentamento della Cina che ha impattato negativamente sulla crescita del Brasile più di altri mercati.

Il prossimo report sul credito di giugno (in uscita giovedì 26 luglio) fornirà un aggiornamento sul livello di crescita del credito nell’economia. Il report di maggio ha mostrato che il credito totale nell’economia è cresciuto dell’1,6% nel mese, aumentando del 18% nell’ultimo anno, guidato principalmente dalle banche del settore pubblico obbligate dal Governo a ridurre i tassi di interesse ai consumatori e imprese. Il Brasile è una delle economie maggiori con i tassi di prestito più elevati. Questo non ha tuttavia impedito una crescita robusta del finanziamento, soprattutto nel settore immobiliare, dove il prestito garantito è salito del 42% negli ultimi 12 mesi, favorito in parte dai programmi del Governo, che hanno portato le banche del settore pubblico ad offrire mutui agevolati ai gruppi con un reddito basso. Le abbondanti misure di stimolo monetario introdotte dalle autorità non sono ancora riuscite a sollevare la crescita, forse perché, a detta di molti, i problemi strutturali sottostanti rappresentano ancora dei possibili ostacoli.

 

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