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São Paulo, 15 Dezembro 2018 - 00:30 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 15 Dicembre 2018 - 03:30
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SEN. CASELLI:"150 MILIONI L`ANNO DI PENSIONI ITALIANE DI CUI IL GOVERNO ARGENTINO TRATTIENE 45 MILIONI".
 
 
 
 

In una lettera, indirizzata al presidente del Consiglio Monti, il senatore del PDL della Circoscrizione Estero-America Meridionale  Juan Esteban Caselli, ha fatto presente la vicenda della "pesification" delle pensioni erogate dall’INPS agli italiani all’estero residenti in questo paese. 

“La Banca Centrale del paese sudamericano  ha deciso attraverso la risoluzione 5318/2012 una serie di misure, tese ‘ad assicurare i risparmi dei residenti in Argentina’, tra le quali vi è anche quella che vieta il pagamento in euro o in dollari, come avveniva fino a due mesi fa, delle pensioni erogate da enti previdenziali dall’estero… Sono più di 33.000 i connazionali che percepiscono queste pensioni inviate in euro, ed in euro devono essere ricevute.  Lo Stato argentino glieli cambia in pesos facendo perdere così un 35% del valore reale. Tutti sanno che ci sono diversi tipi di cambio e non soltanto quello ufficiale che, tra tutti,  è certamente il meno favorevole”.

Dunque, Caselli fa presente “Se consideriamo  che una pensione si aggira tra i 300 ed i 500 euro, con una media, quindi, di 400 Euro mensili, l’INPS invia intorno ai 13.000.000 di euro al mese, ovvero 150 milioni all’anno. Da questo calcolo è facile dedurre che lo Stato argentino si tiene per se 45 milioni della moneta comunitaria ogni anno, somma che certamente non le appartiene giacche è una somma inviata dal Governo italiano destinata alle pensioni dei suoi cittadini”.

Per di più ha fatto presente Caselli " Il cambio sfavorevole colpisce connazionali spesso ultra settantenni e con gravi problemi di salute e la mancanza di risposte efficaci all’intervento su questa problematica delle nostra rappresentanza diplomatica e consolare a Buenos Aires. Quindi l`esponente del PdL ha sottolineato di aver ricevuto moltissime telefonate ed e mail di concittadini che manifestano la loro indignazione e disperazione, chiedendo l’intervento delle Autorità di Roma presso il Governo argentino per risolvere questa situazione”.

“Credo fortemente che la Comunità italiana in Argentina meriti gli interventi più autorevoli e tempestivi da parte del suo Governo che pongano fine a questa mancanza di rispetto verso la nostra Nazione e di insensibilità verso i nostri connazionali”, ha concluso il senatore.

 

Fonte:
italia network