Home Quem somos Legislação Estatuto Mensagem do Presidente Contato

São Paulo, 11 Dezembro 2018 - 02:50 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 11 Dicembre 2018 - 05:50
Aposentadoria/Pensioni
- INPS
- INSS
- Acordo Internacional
Cidadania Italiana
- Orientação
- Traduções
- Trentini/Sammarinesi
Destaques
Notícias
Links Úteis
Informações
- Brasil
- Itália
PENSIONI, IN 2011 OLTRE LA METÀ SOTTO I 1.000 EURO MENSILI
 
 
 
 

ROMA (Reuters) - Il 52% dei pensionati Inps, pari 7,2 milioni di persone, ha percepito nel 2011 assegni pensionistici inferiori a 1.000 euro mensili e il 24% (3,3 milioni) si colloca nella fascia tra 1.000 e 1.500 euro mensili.

Lo si legge nel bilancio sociale dell`Inps relativo allo scorso anno, secondo il quale solo il 12,7% dei pensionati riscuote assegni compresi tra 1.500 e 2.000 euro mensili e il restante 11,2% gode di un reddito pensionistico mensile superiore a 2.000 euro.

I titolari di almeno un trattamento pensionistico Inps nel 2011 sono 13,941 milioni di persone, in maggioranza donne (54%).

Circa il 74% (pari a 10,3 milioni di individui) percepisce una sola pensione a carico dell`Istituto, poco più del 21% ne percepisce due, il 5% tre ed oltre.

Il reddito pensionistico medio lordo, risultante dalla somma dei redditi da pensione (sia di natura previdenziale che assistenziale) percepiti nell`anno, erogati sia dall`Inps che da altri enti previdenziali, è di 1.131 euro mensili (per le donne 930 euro medi a fronte di 1.366 euro per gli uomini).

Sotto il profilo dell`età, oltre il 75% dei titolari ha 65 anni e oltre (gli ultra80enni sono il 25%) e il 22% circa si colloca in una fascia compresa tra i 40 e i 64 anni. Inoltre, quasi la metà dei percettori si concentra nelle regioni settentrionali, mentre al Sud e al Centro risiedono, rispettivamente, il 31% ed il 19% del totale con redditi pensionistici medi che oscillano da 920 euro mensili al Sud a 1.238 euro al Nord.

Nel bilancio sociale Inps si legge che la spesa pensionistica lorda complessiva, comprensiva delle indennità di accompagnamento agli invalidi civili, è passata da 191,2 miliardi di euro nel 2010 a 194,4 miliardi di euro nel 2011 con un aumento dell`1,7% (3,2 miliardi in valore assoluto) sostanzialmente localizzato nella spesa previdenziale.

Nel 2011 l`Inps ha erogato oltre 14,5 milioni di pensioni di natura previdenziale (vecchiaia/anzianità, invalidità/inabilità e pensioni ai superstiti) per una spesa che si aggira attorno ai 169,9 miliardi di euro e poco più di 4 milioni di pensioni assistenziali (principalmente pensioni e assegni sociali e trasferimenti agli invalidi civili) per circa 24,6 miliardi di euro.

Gli assegni di vecchiaia e anzianità pesano per oltre il 77% sul totale delle erogazioni, seguiti dalle pensioni ai superstiti (indirette e reversibilità) con il 16,5%. Il restante 6% attiene alle prestazioni di invalidità e inabilità.

Le nuove pensioni sorte nel corso del 2011 sono complessivamente 964.487 e presentano un decremento medio del 14,5% rispetto al 2010. Il 56% delle nuove liquidazioni è costituito da prestazioni di natura previdenziale e il restante 44% da trattamenti assistenziali. L`importo medio mensile lordo ammonta complessivamente a 698 euro e l`età media dei beneficiari è di 66,4 anni.

 

Fonte:

Reuters Italia