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São Paulo, 15 Dezembro 2018 - 19:01 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 15 Dicembre 2018 - 22:01
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PENSIONI ALL’ESTERO. AL VIA I CONTROLLI SU 380MILA PERSONE
 
 
 
 

Pensioni all’estero al vaglio dell’Inps. L’Istituto annuncia l’avvio di controlli sull’esistenza in vita dei pensionati residenti all’estero.

Pensioni all’estero: partono i controlli

Ieri l’Istituto guidato da Mastrapasqua ha reso noto l’attivazione di una campagna di accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati all’estero. Sono circa 380mila i pensionati residenti in 135 paesi esteri, i quali dovranno fare pervenire all’Inps il certificato di esistenza in vita. Un controllo affidato ad un gruppo bancario che cura il servizio di pagamento della pensione all’estero, il Gruppo Citi.

Pensioni all’estero: il certificato di esistenza in vita

 Dal punto di vista pratico il pensionato residente all’estero riceverà nei prossimi mesi una lettera in cui si chiede la compilazione e il modulo di attestazione dell’esistenza in vita redatto in due lingue su un unico foglio. La lettera conterrà anche una lista dei testimoni ritenuti accettabili per il Paese di residenza del pensionato, ossia un rappresentante di un’ambasciata o consolato italiano o un’autorità locale abilitata ad avallare la sottoscrizione del l’attestazione di esistenza in vita e l’indicazione della documentazione di supporto da allegare, come la fotocopia di un valido documento d’identità del pensionato con foto, fotocopia della prima pagina di un suo estratto conto bancario recente, o fotocopia di una bolletta con il suo nome.

 

Fonte:
Investire Oggi