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São Paulo, 14 Dezembro 2018 - 17:33 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 14 Dicembre 2018 - 20:33
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PENSIONI, RETROMARCIA INPS SU INVALIDI NIENTE CUMULO CON IL REDDITO DEL CONIUGE
 
 
 
 

ROMA - Marcia indietro dell`Inps e ritiro della circolare 149 del 28 dicembre, quel provvedimento cioè che ha creato scalpore nei giorni scorsi, come denunciato dalla Cgil, perchè prevedeva che gli invalidi civili al 100%, per avere la pensione di invalidità, dovessero fare riferimento non più al reddito personale ma anche, a quello del coniuge.Lo riferisce la Cgil in una nota precisando che il direttore generale dell`Inps, Mario Nori, ha diramato oggi un provvedimento dove si prevede che sia nella liquidazione dell`assegno ordinario mensile di invalidità civile parziale, sia per la pensione di inabilità civile si continuerà a far riferimento al reddito personale dell`invalidò.

Una decisione accolta con favore dalla Cgil, fa sapere la responsabile dell`ufficio politiche della disabilità, Nina Daita: «Siamo soddisfatti del risultato raggiunto dopo le pressioni fatte nei giorni scorsi e l`ampia mobilitazione nei confronti di un provvedimento che si prefigurava come palesemente iniquo e vessatorio nei confronti del mondo della disabilità».

«Il blocco della circolare sulle pensioni di invalidità da parte dell`Inps è assolutamente positivo ed è il frutto della mobilitazione messa in atto dal sindacato per contrastare una decisione iniqua che rischiava di gravare pesantemente su decine di migliaia di invalidi al 100%». E` il commento del segretario nazionale dello Spi-Cgil, Ivan Pedretti, sul nuovo provvedimento assunto dall`Inps sulle pensioni di invalidità civile. «Ora - continua - il Ministro Fornero deve dare seguito agli impegni assunti nei giorni scorsi e chiarire definitivamente la questione. Così infatti il problema rischia di ripresentarsi tale e quale in futuro ed è per questo che è fondamentale un intervento politico e governativo».

«Consideriamo positivamente la decisione dell`Inps di continuare a far riferimento al reddito personale per il diritto alla prestazione per gli invalidi civili al 100%». Romano Bellissima, segretario generale Uil Pensionati, commenta così il ritiro della circolare Inps secondo cui gli invalidi civili al 100%, per avere la pensione di invalidità, avrebbero dovuto fare riferimento al reddito familiare e non a quello personale. «Si tratta di un risultato positivo - prosegue Bellissima - frutto della mobilitazione della Uilp e di tutto il sindacato. In questo modo, si ripristina l`equità e si restituiscono dignità e diritti a persone in situazioni di grande difficoltà». «Sulla complessa condizione delle persone invalide - conclude poi - non possono essere assunti provvedimenti estemporanei, senza riflessione e senza il coinvolgimento delle parti sociali».

 

Fonte:
Il Messaggero