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São Paulo, 19 Dezembro 2018 - 05:53 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 19 Dicembre 2018 - 08:53
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STIPENDI E PENSIONI NON PIGNORABILI
 
 
 
 
ROMA - Stop immediato ai pignoramenti di Equitalia sui conti correnti dei lavoratori dipendenti o dei pensionati con un reddito mensile fino a 5 mila euro. In presenza di un credito esigibile, prima di bloccare questi conti bancari, gli agenti della riscossione dovranno procedere ai pignoramenti presso i datori di lavoro o i relativi enti previdenziali. La decisione è stata presa ieri dal direttore dell`Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, che ha annunciato anche un`imminente semplificazione delle procedure dei controlli fiscali, con l`assegnazione a ciascun contribuente di un «rating», cioè di un voto che misuri la sua fedeltà fiscale.

Lo stop ai pignoramenti, che si applicherà da subito, è arrivato per risolvere in via amministrativa un problema sorto in seguito alla sovrapposizione di alcune norme di legge, quelle sulla riscossione e quelle, nuove, che limitano l`uso del contante ed impongono l`accredito di stipendi e pensioni unicamente sui conti bancari. Il blocco riguarderà solo il prelievo sui conti correnti, e sotto al limite dei 5 mila euro mensili di reddito per lavoro o pensione. Restano invariate le procedure di pignoramento presso i datori di lavoro o gli enti previdenziali: potrà essere bloccato un decimo dello stipendio sotto i 2.500 euro mensili, un settimo tra 2.500 e 5 mila euro mensili e un quinto sopra questa soglia.

Nel frattempo l`amministrazione fiscale sta procedendo ad una revisione degli adempimenti a carico delle imprese e dei contribuenti, che dovrebbe essere ultimata entro maggio, ma anche dei meccanismi e delle procedure dei controlli anti evasione. «Sto per emanare una direttiva che semplifica i controlli, che saranno diversificati. Ai contribuenti - ha detto Befera - assegneremo un rating». Ogni codice fiscale o partita Iva avrà assegnato un "voto" che rifletterà la fedeltà fiscale ma anche il grado di rischio, e che probabilmente determinerà l`intensità e la frequenza degli eventuali controlli fiscali successivi. In arrivo anche una semplificazione del redditometro, mentre Befera sollecita l`estensione della mediazione fiscale stragiudiziale per alleggerire il carico delle commissioni tributarie.

Mario Sensini

 

Fonte:
Corriere della Sera