Home Quem somos Legislação Estatuto Mensagem do Presidente Contato

São Paulo, 10 Dezembro 2018 - 11:19 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 10 Dicembre 2018 - 14:19
Aposentadoria/Pensioni
- INPS
- INSS
- Acordo Internacional
Cidadania Italiana
- Orientação
- Traduções
- Trentini/Sammarinesi
Destaques
Notícias
Links Úteis
Informações
- Brasil
- Itália
PENSIONI INPS: QUATTORDICESIMA CON LA RATA DI LUGLIO 2013
 
 
 
 
Come ogni anno la somma aggiuntiva, a favore dei pensionati ultra64enni che siano titolari di trattamenti di pensione, viene erogata dall’INPS sulla mensilità di pensione di luglio. Interessati solo coloro che alla data del 31 luglio 2013, hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni e che risultino in possesso dei requisiti reddituali previsti.

La legge prevede a partire dall’anno 2007 la corresponsione di una somma aggiuntiva, in presenza di determinate condizioni reddituali, a favore dei pensionati ultrasessantaquattrenni titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima, gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria. Come di consueto, anche per l’anno 2013 la somma aggiuntiva viene attribuita

a. sulla mensilità di pensione di luglio ai soggetti che, alla data del 31 luglio 2013, hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni e che risultino in possesso dei requisiti reddituali previsti. Per coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto 2013 in poi, la corresponsione sarà effettuata con una successiva elaborazione;

b. per la gestione pubblica, sulla mensilità di pensione di luglio ai soggetti che, alla data del 30 giugno 2013, hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni e che risultino in possesso dei requisiti reddituali previsti. Per coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° luglio 2013 in poi, la corresponsione sarà effettuata con una successiva elaborazione, sulla rata di dicembre 2013.

Si ricorda che la somma aggiuntiva è determinata con le modalità indicate dalla legge in funzione dell’anzianità contributiva complessiva e della gestione di appartenenza a carico della quale è liquidato il trattamento principale.

Prestazioni escluse dall’attribuzione del beneficio

Sono escluse le seguenti categorie:044 (INVCIV), 077, (PS), 078 (AS), 030 (VOBIS), 031 (IOBIS), 035 (VMP), 036 (IMP), 027 (VOCRED), 028 (VOCOOP), 029 (VOESA), 010 (VOSPED), 011 (IOSPED), 012 (SOSPED), 043 (INDCOM), 032 (VOBANC), 033 (IOBANC), 034 (SOBANC); le pensioni interessate da sostituzione Stato o rivalsa Enti locali, i trattamenti pensionistici ai lavoratori extracomunitari rimpatriati e le pensioni della ex SPORTASS. L’aumento infine non è stato attribuito sulle pensioni per le quali non era stato corrisposto a seguito di segnalazione da parte delle sedi Inps (messaggio n. 009380 del 23 aprile 2008).

 

Requisiti di età

Il beneficio spetta ai pensionati con almeno 64 anni di età. Per l’anno 2013 sono interessati tutti i soggetti nati prima del 1° gennaio 1950. L’aumento spetta, in misura proporzionale, anche a coloro che compiono il 64° anno di età entro il 31 dicembre dell’anno di erogazione, con riferimento ai mesi di possesso del requisito anagrafico, compreso il mese di raggiungimento dell’età. Analogamente, il beneficio viene attribuito in maniera proporzionale sulle pensioni spettanti per un numero limitato di mesi, come ad esempio in caso di pensioni di nuova liquidazione con decorrenza diversa dal 1° gennaio.

 

Requisiti di contribuzione

L’interessato deve possedere i requisiti di contribuzione previsti dalla Tabella A allegata della legge 127/2007 che prevedono una distinzione tra lavoratori autonomi e dipendenti in ragione del numero di anni di contribuzione (fino a 15, oltre 15 e fino a 25, oltre 25). La somma aggiuntiva per il 2013 varia, un ragione di questi elementi, da euro 336 a euro 504.

Per la corresponsione dell’aumento viene considerata utile

- tutta la contribuzione (obbligatoria, figurativa, volontaria e da riscatto) del soggetto, nonché quella utilizzata per la liquidazione di supplementi

- nel caso di pensioni liquidate in regime internazionale, solo la contribuzione italiana.

Inoltre, nel caso di pensionato titolare di sola pensione ai superstiti la contribuzione complessiva utile ai fini dell’applicazione della tabella A viene ridotta in aliquota di reversibilità.

Requisiti reddituali

La quattordicesima viene erogata sulla base del solo reddito personale, che deve essere inferiore ai limiti riportati nella tabella allegata al messaggio Inps in commento.

Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all`IRPEF, nonchè i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all`estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi: i trattamenti di famiglia comunque denominati; le indennità di accompagnamento; il reddito della casa di abitazione; i trattamenti di fine rapporto comunque denominati; le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata; i redditi delle pensioni di guerra (Circ. 268 del 25 novembre 1991), delle indennità per i ciechi parziali e dell`indennità di comunicazione per i sordi prelinguali (Msg. 14878 del 27 agosto 1993), dell`indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati (Circ. 203 del 6 dicembre 2000), della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla L. 388 del 23 dicembre 2000 per espressa previsione normativa (Circ. 9 del 16 gennaio 2001), dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità (Msg. 36).

La somma aggiuntiva viene erogata in misura tale da non comportare il superamento dei limiti massimi stabiliti.

Il beneficio viene concesso interamente fino ad un limite di reddito uguale a 1,5 volte il trattamento minimo. Oltre tale soglia, l`aumento è corrisposto in misura pari alla differenza tra la somma aggiuntiva e la cifra eccedente il limite stesso (clausola di salvaguardia). Anche per la corresponsione della somma aggiuntiva si applicano le disposizioni di cui ai commi 8 e 9 dell’art. 35 della legge 27 febbraio 2009, n. 14, e successive modifiche. La verifica reddituale viene pertanto effettuata in maniera differenziata, a seconda si tratti o meno di prima concessione del beneficio.Nel caso di prima erogazione (rientrano in tale ipotesi tutti coloro negli anni precedenti non abbiano percepito la somma aggiuntiva), il reddito complessivo da prendere a riferimento è quello dell’anno in corso. Qualora si tratti di erogazione successiva alla prima, il reddito da prendere a riferimento è così costituito:

- redditi per prestazioni per le quali sussiste l’obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1388 e successive modificazioni e integrazioni (di seguito denominato Casellario centrale dei pensionati), conseguiti nello stesso anno; - redditi diversi da quelli di cui al punto precedente conseguiti nell’anno precedente.La somma aggiuntiva viene corrisposta in via provvisoria, e il diritto sarà verificato sulla base della dichiarazione dei redditi definitiva; questo in quanto vengono sempre utilizzati i redditi da prestazione memorizzati nel Casellario centrale dei pensionati al momento dell’elaborazione, riferiti all’anno di erogazione. Per i redditi diversi, vengono presi in esame quelli dell’anno in corso ovvero dell’anno precedente. Se le informazioni non sono disponibili, vengono utilizzati quelli memorizzati con riferimento agli anni precedenti.

La gestione pubblica: regole particolari valgono per la gestione pubblica ove si precisa che vengono sempre utilizzati i redditi diversi da pensione dichiarati dai pensionati in sede di richiesta di attribuzione della somma aggiuntiva. Per i redditi da pensione vengono invece considerati quelli presunti, che il pensionato sta conseguendo nel corso dell’anno 2013.

La somma aggiuntiva viene comunque corrisposta in via provvisoria, e il diritto sarà verificato sulla base della dichiarazione dei redditi definitiva.

La sede Inps notifica tempestivamente agli interessati la mancata corresponsione della somma aggiuntiva, esplicitando le relative motivazioni

Della circostanza gli interessati verranno informati nella comunicazione personalizzata di attribuzione del beneficio.

Pensioni delle gestioni private

L’Inps ha comunicato che si e’ proceduto all’aggiornamento del database e che la somma aggiuntiva è visualizzabile con la procedura ARTE sulla pensione sulla quale viene corrisposta.

Corresponsione del beneficio in favore dei soggetti non individuati a livello centrale

l’Inps rammenta che per i pensionati non individuati a livello centrale, il beneficio sarà attribuito a richiesta con le modalità già illustrate con il msg. n. 29974 del 23 dicembre 2009. Analogamente l’eventuale istanza di pagamento dei pensionati delle gestioni pubbliche e dello spettacolo dovranno essere presentate alle strutture territoriali competenti.

Comunicazione ai pensionati

I pensionati della Gestione privata, ai quali verrà corrisposta la somma aggiuntiva, riceveranno specifica comunicazione, rispettivamente per l’Italia e per l’estero.

I pensionati della Gestione pubblica saranno informati del pagamento della somma aggiuntiva con il dettaglio della voce presente nel cedolino del mese di luglio 2013.

Punto di consulenza “sportello Amico”

Tenuto conto della difficile situazione socio – economica che sta attraversando il Paese, tutte le Strutture Inps devono riporre una particolare attenzione nei confronti dell’utenza destinataria del beneficio in commento.

Si ricorda altresì che sono attivi i Punti di consulenza “Sportello Amico” rivolti a target specifici di utenza caratterizzata “da particolare fragilità sociale ed economica”.

Pensioni gestione ex Enpals

Fermo restando il requisito anagrafico ed il requisito reddituale, validi anche per le pensioni della gestione ex Enpals, la somma aggiuntiva varia in funzione dell’anzianità contributiva maturata alla data di decorrenza della pensione, come già indicato nella Tabella A allegata alla legge 127/2007 sopra riportata. Si precisa che tale Tabella è riferita sia ai lavoratori dipendenti che autonomi in quanto la gestione ex Enpals assicura i lavoratori dello spettacolo in un unico Fondo, a prescindere dalla natura del rapporto di lavoro, gestito, come previsto dall’articolo 1 del D.P.R. n. 1420/1971, con le norme contenute nel decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 luglio 1947, n. 708 e con le norme che disciplinano l`assicurazione generale obbligatoria per l`invalidità, la vecchiaia ed i superstiti di cui al R.D.L. 4 ottobre 1935, n. 1827. Per la determinazione del numero degli anni di anzianità contributiva, in base alla quale deve essere modulato l’aumento, si fa riferimento ai contributi giornalieri versati nella gestione ex ENPALS rilevati per il diritto alla prestazione, rapportandoli “all’anno contributivo ENPALS” in vigore alla data di decorrenza della pensione ed in funzione del gruppo o raggruppamento di appartenenza.

La contribuzione, diversa da quella obbligatoria ENPALS, è valutata secondo la normativa prevista per la contribuzione versata nell’Assicurazione Generale Obbligatoria del Fondo Lavoratori Dipendenti.

Se il pensionato è titolare

- sia di pensione diretta sia di pensione di reversibilità: si tiene conto della sola anzianità contributiva riferita alla prestazione previdenziale diretta (ad esempio, pensione di vecchiaia, anzianità, invalidità);

- solo di pensione di reversibilità: l’anzianità contributiva è calcolata in base alla percentuale riconosciuta dall’ordinamento per la determinazione della prestazione previdenziale ai superstiti;

- di più trattamenti previdenziali nella gestione ex Enpals: il beneficio sarà erogato unicamente sul trattamento previdenziale principale. Per trattamento principale deve intendersi quello con maggiore anzianità contributiva.

Per le pensioni liquidate in regime internazionale è considerata utile solo la contribuzione italiana.

La somma aggiuntiva è corrisposta con il criterio della proporzionalità in tutti i casi in cui la pensione spetti per frazioni di anno intero.

In caso di pensione eliminata dai ruoli di pagamento per decesso del titolare, l’erogazione della somma aggiuntiva spettante a quest’ultimo avviene, per gli aventi diritto, per il medesimo periodo temporale cui avrebbe avuto diritto il titolare della pensione originaria (dante causa) liquidando l’ultimo mese secondo le regole di corresponsione dei ratei.

Infine, la comunicazione della disposizione di pagamento della somma ggiuntiva è inserita all`interno delle annotazioni del certificato di pensione.

 

Fonte:

Ipsoa Lavoro