Home Quem somos Legislação Estatuto Mensagem do Presidente Contato

São Paulo, 14 Dezembro 2018 - 12:58 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 14 Dicembre 2018 - 15:58
Aposentadoria/Pensioni
- INPS
- INSS
- Acordo Internacional
Cidadania Italiana
- Orientação
- Traduções
- Trentini/Sammarinesi
Destaques
Notícias
Links Úteis
Informações
- Brasil
- Itália
PENSIONI SOCIALI? PAGATE ANCHE DA CHI VOLA
 
 
 
 

La riforma Fornero ha aumentato l’addizionale comunale sui diritti di imbarco dei passeggeri di aeromobili. Ma a cosa mira l’aumento dell’addizionale? Anche a pagare le pensioni anticipate e quelle sociali.

Un aumento di 2  euro, che porta a 5 il dazio. All’incasso pensa l’Inps secondo le istruzioni della circolare n. 112/2013. La legge infatti demanda ai gestori dei servizi aeroportuali la riscossione dell’incremento dell’addizionale comunali, che devono provvedere con le stesse modalità attuate per la riscossione dei diritti di imbarco nei confronti dei vettori aerei.

Questi ultimi versano gli importi dovuti ai gestori di servizi aeroportuali entro tre mesi dalla fine del mese in cui sorge l’obbligo, previa trattenuta dello 0,25% del gettito a titolo di spese riscossione e comunicazione.. Le somme riscosse dalle società di gestione aeroportuale vanno, quindi, riversate all’INPS. Per il primo appuntamento relativo a luglio, versamento e denuncia delle somme possono rispettivamente essere effettuati entro il 16 e il 30 settembre.

Le somme maggiorate dell’addizionale saranno versate alla «gestione degli interventi assistenziali e sostegno alle gestioni previdenziali».  I gestori di servizi aeroportuali, spiega la circolare, devono comunicare all`Inps, entro la fine del mese successivo a quello di riscossione, gli importi versati dalle singole compagnie aeree.

La trasmissione dei dati, a partire dalle riscossioni effettuate nel mese di luglio, deve avvenire tramite la procedura «addizionale passeggeri» presente sul sito internet (www.inps.it). Per le somme relative all`incremento dell`addizionale si applicano le norme sanzionatorie e di riscossione per i contributi previdenziali obbligatori (legge finanziaria 2001).

Non una norma nuova l’addizionale sui diritti di imbarco, introdotta dalla legge finanziaria nel 2004, ma è la riforma del lavoro che ne accentua l’impatto sulla fiscalità locale. Le  somme maggiorate sono riversate quindi alla gestione degli interventi assistenziali e di sostegno dell’Inps, come parziale finanziamento degli incrementi di spesa che derivano dalla riforma degli ammortizzatori sociali.

Gli effetti positivi sulla finanza pubblica dati dalla diposizione erano fissati, nella relazione tecnica al disegno di legge, come pari a 194 milioni di euro annui, a partire dall’anno 2016. La gente vola e le misure di recupero di risorse, altrettanto, decollano.

 

Fonte:
yahoo finanza