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São Paulo, 15 Dezembro 2018 - 16:33 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 15 Dicembre 2018 - 19:33
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TAGLIARE LE PENSIONI PIÙ ALTE, ALZARE QUELLE PIÙ BASSE: UN ATTO DI GIUSTIZIA OLTRE CHE DI BUON SENSO
 
 
 
 

Pare si stia lavorando all’idea di tagliare le pensioni più alte con l’istituzione di un fondo di solidarietà che porti a un aumento degli assegni minimi. I tecnici sarebbero già al lavoro per superare gli ostacoli di ordine politico, ma anche giuridico: recentemente la Corte costituzionale si è infatti pronunciata contro il prelievo fino al 15% sui redditi previdenziali sopra i 90mila euro. Un riequilibrio, anche parziale, sarebbe un atto di giustizia.

Basta vedere i numeri. Oltre mezzo milione di italiani - 513,876 per l’esattezza - può contare su un assegno superiore ai 3mila euro; fra questi italiani ci sono anche circa 100mila pensionati d’oro che costano alla casse dello Stato 13 miliardi di euro. Oltre 1,3 milioni di pensionati di euro ne prendono fra i 2mila e i 3 mila euro. A questo esercito di “superfortunati” si contrappongono quasi 5 milioni e mezzo di pensionati che possono contare su un assegno fino a 499 euro e oltre 6.300mila con una pensione da 500 a 999 euro. In più di 11milioni vivono dunque con una pensione che non raggiunge i mille euro al mese.  A questi vanno aggiunti circa 4,8 milioni di pensionati con un assegno compreso fra 1.000 e 1.999 euro. Sarà anche a prova di ricorso, ma un provvedimento che vada verso una più equa distribuzione delle risorse previdenziali appare più che mai necessario.

 

Fonte:

Il Sole 24 Ore