Home Quem somos Legislação Estatuto Mensagem do Presidente Contato

São Paulo, 15 Dezembro 2018 - 16:35 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 15 Dicembre 2018 - 19:35
Aposentadoria/Pensioni
- INPS
- INSS
- Acordo Internacional
Cidadania Italiana
- Orientação
- Traduções
- Trentini/Sammarinesi
Destaques
Notícias
Links Úteis
Informações
- Brasil
- Itália
SCANDALO BANCO DO BRASIL, L`EX MANAGER FUGGE IN ITALIA: «VOGLIO ESSERE GIUDICATO DA UN TRIBUNALE LIBERO»
 
 
 
 

L`ex direttore marketing del Banco do Brasil, Henrique Pizzolato, condannato a 12 anni e sette mesi per lo scandalo del «Mensalao», la "Mani Pulite" brasiliana, è fuggito in Italia. Lo ha annunciato il suo legale.

La fuga del condannato
Quando gli agenti si sono presentati a casa di Pizzolato - esponente del Partito dei Lavoratori (Pt) della presidente Dilma Rousseff e figura chiave della trama di versamenti illeciti a deputati per assicurarsi il loro voto a favore del governo durante il primo mandato di Luiz Inacio Lula Da Silva - non lo hanno trovato e suoi famigliari hanno dichiarato che l`uomo si trova già in Italia, riferiscono i media online locali.


Una condanna a 12 anni
Pizzolato - che ha la doppia cittadinanza brasiliana e italiana - è stato condannato a 12 anni e 7 mesi di carcere per corruzione, associazione per delinquere e riciclaggio. Ha lasciato il Brasile via terra verso il Paraguay e da lì si è imbarcato su un volo diretto in Italia, ha rivelato l`avvocato Marthius Savio Lobato, che ha annunciato di aver rinunciato alla difesa di Pizzolato.

La lettera del manager
«Ho deciso di far valere il mio legittimo diritto di libertà per essere sottoposto ad un nuovo giudizio in Italia, in un tribunale che non è sottoposto alle imposizioni dei media controllati dall`imprenditoria, come è previsto nel trattato di estradizione tra Brasile e Italia»: lo ha lasciato scritto in una lettera l`ex dirigente del Banco do Brasil.

L`affaire «Mensalao»
Lo scandalo «Mensalao« causò nel giugno del 2005 una crisi politica nel governo brasiliano guidato dal presidente Lula da Silva. Il nome mensalao (mensile) si riferisce a un corrispettivo di denaro che, secondo quanto affermato in una intervista al quotidiano Folha de Sao Paulo dal deputato del Partito laburista Roberto Jefferson, alleato del governo Lula, veniva corrisposto ogni 30 giorno in maniera occulta a membri della Camera dei rappresentanti.

 

Fonte:

Il Sole 24 Ore