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São Paulo, 14 Dezembro 2018 - 12:58 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 14 Dicembre 2018 - 15:58
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ALLARME PENSIONI, CORTE CONTI: SERVONO MISURE PER RISANARE I CONTI INPS. OCCHI PUNTATI SULL`INVALIDITÀ CIVILE
 
 
 
 

Mettere in campo misure di risanamento per garantire l`equilibrio dei conti dell`Inps. È un`operazione «indilazionabile». Non solo: occhi aperti per verificare l`adeguatezza delle pensioni collegate al metodo contributivo. E riforma della procedura per il riconoscimento dell`invalidità civile, limitando il ricorso a medici esterni convenzionati.

Serve attenta e responsabile riflessione su invalidità civile
La Corte dei conti ha analizzato il bilancio 2012 dell`Istituto nazionale della previdenza sociale. I conti Inps, spiega nel report (in merito alla determinazione n. 101/2013 del 27 novembre 2013) la magistratura contabile, registrano il primo disavanzo finanziario e l`aumento del deficit. Entrambi gli aspetti sono conseguenza dei più grandi fondi amministrati, per i quali «appaiono indilazionabili misure di risanamento - che si riconnettono anche al ciclo recessivo oltre che alla incorporata gestione pubblica». La Corte richiama «una attenta e responsabile riflessione sulla perdurante criticità dell`invalidità civile, che ha ampiamente confermato l`improrogabilità di un intervento legislativo volto a completare il trasferimento delle competenze dell`intero procedimento in capo all`INPS, nella constatata inefficacia delle scelte procedurali operate e del massiccio ricorso a medici esterni convenzionati, che mette a rischio le capacità di governo del settore da parte dell`Ente».


Attenzione all`adeguatezza delle pensioni collegate al metodo contributivo
La Corte conferma «l`esigenza di un costante monitoraggio degli effetti delle riforme del lavoro e della previdenza obbligatoria sulla spesa pensionistica e di una crescente attenzione al profilo dell`adeguatezza delle prestazioni collegate al metodo contributivo e degli eccessivi divari nei trattamenti connessi a quello retributivo, unitamente all`urgenza di rilanciare la previdenza complementare».

Parasubordinati in prima fila per contenere le perdite
A ripianare le perdite parasubordinati e prestazioni temporanne. Il report mette infatti in evidenza che « al contenimento della gravosa perdita economica totale concorre tuttavia il massiccio saldo positivo di esercizio dei "parasubordinati" e quello delle prestazioni temporanee, i cui netti patrimoniali consentono ancora la copertura di quelli negativi delle altre principali gestioni e il mantenimento di un attivo nel bilancio generale, esposto peraltro a rapido azzeramento».

Marcato aumento delle prestazioni non bilanciato dal flusso dei contributi
Nel contesto del marcato aumento delle prestazioni, la ripresa del flusso contributivo – alimentata dalla gestione privata e in particolare dal lavoro autonomo e ancor più dai "parasubordinati" – non riesce a ripianare lo squilibrio tra le ambedue essenziali componenti di quasi tutte le gestioni, non sufficientemente bilanciato da apporti statali quantitativamente e qualitativamente adeguati, con conseguente dilatazione dei saldi negativi e dell`indebitamento, aggravati dal fondo di nuova acquisizione dei dipendenti pubblici, in progressivo e crescente dissesto.

 

Fonte:
Il Sole 24 Ore