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São Paulo, 15 Dezembro 2018 - 16:33 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 15 Dicembre 2018 - 19:33
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FALSA RESIDENZA, UNA BRASILIANA INTASCAVA DAL 2008 LA PENSIONE
 
 
 
 

C’è anche un’ipotesi di contrabbando tra quelli archiviati dalla Guardia di Finanza. È il reato contestato a un artigiano agordino, che si faceva spedire dalla Cina, tramite corriere espresso e senza dichiararli alla Dogana, pezzi di occhiali che poi assemblava e rivendeva ai negozianti.

Nella voce “lavoro nero” rientra anche un noto ristorante di Cortina, dove sono stati individuati 10 lavoratori irregolari, mentre nel Feltrino sono stati scoperti due cittadini indiani impegnati irregolarmente in una ditta di volantinaggio di proprietà di un connazionale residente a Vicenza.

Tra i 270 mila euro rientranti nelle frodi ai finanziamenti comunitari e nazionali, invece, spiccano i casi (più d’uno in Comune di Belluno) di corsi di formazione risultati irregolari, con la verbalizzazione di 14 soggetti. Sono state inoltre individuate 40 persone che avevano indebitamente ottenuto i benefici delle prestazioni sociali agevolate a sostegno dei meno abbienti (buoni libro per studenti, borse di studio, agevolazioni per edilizia residenziale pubblica).

Il caso forse più eclatante riguarda un’anziana brasiliana, di origine italiana, che aveva fittiziamente stabilito la propria residenza a Belluno (ma mai censita dal Comune), al fine di percepire l’assegno sociale di circa 600 euro al mese spettante alle persone che si trovano in particolari condizioni di indigenza. La donna aveva percepito la pensione da fine 2008 a fine 2013. I soldi, si è scoperto, venivano ritirati via bancomat dal figlio, residente in Gran Bretagna.

La lotta alla contraffazione ha portato al sequestro di oltre 14 mila prodotti pericolosi, la maggior parte sprovvisti di regolare etichettatura e certificazione. Effettuati 22 interventi a tutela dei consumatori, segnalate 9 persone per violazioni alla normativa antiriciclaggio, denunciati due responsabili di reati bancari e finanziari. Sequestrati oltre 200 grammi di droga. (ma.ce.)

 

Fonte:
Corriere delle Alpi