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São Paulo, 10 Dezembro 2018 - 11:20 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 10 Dicembre 2018 - 14:20
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DIRITTI E DOVERI DEL TITOLO DI “CAVALIERE”: UN INCONTRO PER SPIEGARLO
 
 
 
 

Domenica (23 marzo), al Castello degli Acaja di Fossano, con relatori che rappresenteranno, ognuno per la propria competenza. L’incontro punta proprio a chiarire il significato dell’onorificenza di «cavaliere».  

È difficile, a volte, capire che cosa significhi essere, sotto il profilo etico e morale, «cavaliere» ma soprattutto sapere, sotto il profilo giuridico, se effettivamente il titolo in possesso è legittimo e spendibile. 

 

La legislazione italiana, grazie alla legge 178/51, quella che ha istituto l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e le sue successive variazioni, è quella fra le più avanzate al mondo nell’ambito del diritto pubblico e internazionale, ma disciplina, in modo non sempre chiaro, alcuni aspetti dell’essere titolato «cavaliere» e su come spendere pubblicamente questo titolo onorifico. 

 

La conferenza, che punta proprio a dirimere alcuni dubbi sulla prassi in vigore e su tutta una serie di attività che vanno dalla proposizione, al conferimento del titolo, al mantenimento dei requisiti soggettivi, alle misure di tutela dello stesso Ordine e delle sanzioni applicabili in caso di violazione dei parametri oggettivi di conferimento e delle norme di carattere generale previste per i conferimenti e l’uso delle onorificenze e distinzioni cavalleresche, vedrà in buona parte interventi che illustreranno quelli che sono oggi i maggiori Ordini cavallereschi italiani. 

 

Parteciperanno Alberto Lembo, cavaliere di Grazia magistrale del Sovrano militare Ordine di Malta,, che relazionerà su: «Un’Istituzione unica: il Sovrano Militare Ordine di Malta». 

 

Per l’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme sarà presente il cavalier Silverio Vecchio, luogotenente per l’Italia settentrionale dell’OESSG, una delle massime cariche dell’Ordine che lo illustrerà con intervento dal titolo: «L’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme ieri e oggi». 

 

Anche gli Ordini sabaudi saranno rappresentati accademicamente da Enrico Genta Ternavasio, cavaliere ufficiale dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro che relazionerà su: «Ordini Sabaudi tra storia, tradizione e Ordinamento». 

In coda si avranno due interventi dal profilo esclusivamente giuridico il primo e programmatico il secondo a cura di Carmelo Cataldi e su: «L’Anioc, antesignana dell’associazionismo cavalleresco, origini e profili giuridici» a cura del cavaliere di Gran Croce Omri Carlo Varni, delegato regionale Anioc per il Piemonte. 

 

La Conferenza è stata voluta dalla delegazione provinciale di Cuneo e di quella intercomunale di Fossano dell’Associazione nazionale insigniti onorificenze cavalleresche, mentre la direzione e l’organizzazione è stata affidata allo Studio Legale Bimbato e Partners di Fossano. 

 

Presente anche una delegazione del Sacro militare Ordine costantiniano di San Giorgio. 

Al termine sarà offerto ai partecipanti un rinfresco grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Fossano, di cui è confermata la presenza del presidente Beppe Ghisolfi, cavaliere di Grazia magistrale dello S.M.O.M., e verranno consegnati 7 diplomi e tessere di nuovi soci dell’Anioc.

 

Fonte:
La Stampa