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São Paulo, 14 Dezembro 2018 - 17:35 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 14 Dicembre 2018 - 20:35
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PENSIONI, OCCHIO AL RICALCOLO: ECCO CHI PRENDE DI PIÙ DI QUANTO HA DATO
 
 
 
 

 

 

Sedici milioni di pensionati italiani tremano. Come scrive Libero in edicola oggi, venerdì 28 marzo, il governo starebbe pensando a un ricalcolo degli assegni, con tagli fino al 34 per cento. Il direttore generale dell`Inps Mauro Nori, in audizione alla Commissione Lavoro della Camera, lo ha confermato: "Far passare al contributivo i vecchi assegni è possibile". Risultato: chi riceve 1.800 euro si potrebbe veder ridotta la pensione a 1.300 euro.

 

Lo squilibrio - L`obiettivo dell`esecutivo e dell`Inps è quello di riequilibrare gli squilibri tra sistema retributivo (pre-riforma Fornero) e contributivo. Si tratta di ricostruire la carriera previdenziale di milioni di italiani, anche se per gli ex dipendenti pubblici manca una banca dati vera e propria. Di sicuro, il confronto tra quanto versato e quanto incassato da chi è andato in pensione di anzianità tra 2008 e 2012 (lo studio è degli esperti Fabrizio e Stefano Patriarca su lavoce.info) parla chiaro. In sostanza, i contributi versati coprono solo in parte la pensione erogata dall`Inps, con punte di squilibrio fino al 34%: in altre parole, chi oggi incassa una pensione oltre i 3.000 euro è come se ricevesse un terzo dell`assegno "regalato", senza copertura economica. Un guaio.

Chi prende più di quanto versato - Più sale di assegno, più quel differenziale cresce. Per esempio, chi percepisce fino a 499 euro, ha versato in realtà 381 euro: 44 euro "in più" nell`assegno. Fino a 749 euro, invece, si sono versati contributi per 564 euro ottenendone in cambio 660 euro: uno squilibrio di 96 euro. Che sale a 156 euro nel caso di chi percepisce fino a 999 euro avendo versato contributi reali per 734 euro. Sono 238 gli euro "regalati" per chi riceve una pensione fino a 1.249 euro avendo versato 900 euro. E` del 23,6%, pari a 324 euro, lo squilibrio per le pensioni fino a 1.499 euro: 1.053 euro di contributi contro 1.377 euro di pensione retributiva erogata. Come detto, lo squilibrio sale di pari passo con l`ingrassare dell`assegno. Fino ai 1.749 euro, si sono versati contributi per 1.205 euro ricevendo in cambio 1.621 euro, 416 euro in più. Fino a 1.999 euro, a fronte di 1.363 euro di contributi, si percepiscono 508 euro in più. Che salgono a 599 nel caso delle pensioni fino a 2.249 euro (con 1.520 euro di contributi). Per le pensioni fino a 2.499 euro, invece, a fronte di 1.680 euro di contributi si incassano 691 euro in più. I più fortunati, come detto, sono coloro che percepiscono pensioni fino a 2.999 euro e gli oltre 3.000: rispettivamente, 834 e addirittura 1.414 euro "regalati". Un lusso che governo e Inps non vogliono più concedere.

 

Fonte:
Libero