Home Quem somos Legislação Estatuto Mensagem do Presidente Contato

São Paulo, 19 Dezembro 2018 - 05:53 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 19 Dicembre 2018 - 08:53
Aposentadoria/Pensioni
- INPS
- INSS
- Acordo Internacional
Cidadania Italiana
- Orientação
- Traduções
- Trentini/Sammarinesi
Destaques
Notícias
Links Úteis
Informações
- Brasil
- Itália
PENSIONI, COME SI DETERMINA LA QUOTA 97,3 PER I LAVORATORI SALVAGUARDATI
 
 
 
 
Dal 1° gennaio 2013 e sino al 31 dicembre 2015 la pensione di anzianità, secondo la previgente disciplina pensionistica, poteva essere perfezionata con il perferzionamento del quorum 97,3 per la generalità dei lavoratori dipendenti e 98,3 per gli autonomi. Restava ferma la possibilità di accedere, indipendentemente dal requisito anagrafico, alla pensione di anzianità con i 40 anni di contributi (2080 settimane). Sino al 31 dicembre 2012 questi soggetti potevano accedere alla pensione di anzianità con la quota 96, di cui si è già parlato.

Come al solito, questa disciplina è rimasta in vigore solo con riferimento a quei lavoratori che, in via eccezionale, possono mantenere, anche dopo l`introduzione della Riforma Fornero, i vecchi requisiti previdenziali in quanto "salvaguardati" attraverso specifici provvedimenti legislativi.

E` appena il caso di precisare che i 3 mesi aggiuntivi sono il risultato del primo adeguamento alla stima di vita che si è avuto il 1° Gennaio 2013. In origine la quota era "intera" e l`asticella per l`uscita era fissata a 97 (con un minimo di 61 anni di età).

Il perfezionamento della quota - La quota 97,3 è data con il perfezionamento di un requisito anagrafico di almeno 61 anni e 3 mesi di età ed uno contributivo di almeno 35 anni di contribuzione. Di conseguenza è possibile raggiungere il requisito con 61 anni e 3 mesi di età e 36 di contributi o con 35 anni e 62 anni e 3 mesi di età. Ovviamente possono essere fatte valere anche le frazioni di quota. I requisiti sono validi per i lavoratori dipendenti (del settore privato o pubblico), quindi non per gli autonomi, e vanno perfezionati nel periodo temporale intercorrente tra il 1.1.2013 al 31.12.2015. Dal 2016 ci sarà il secondo adeguamento alla stima di vita ed il quorum dovrebbe passare (ancora non è ufficiale l`entità dello scatto) a 97,7 con un minimo di ben 61 anni e 7 mesi di età.

Il requisito minimo contributivo di 35 anni per il raggiungimento della quota deve essere perfezionato escludendo la contribuzione figurativa per disoccupazione ordinaria e malattia.

Chi deve tenere sotto occhio questa disciplina - Come già si è indicato questa disciplina può essere fatta valere solo dai lavoratori salvaguardati o potenziali tali. Infatti, per effetto delle tante deroghe alla Riforma Fornero (da ultimo quella in materia di sesta salvaguardia), le vecchie regole vengono, a talune condizioni, fatte "rivivere" in via eccezionale. Con la sesta salvaguardia, ad esempio, si stabilisce che coloro che, con la vecchia normativa pensionistica, avrebbero avuto l`apertura della finestra entro il 6.1.2016 possono, nei limiti delle risorse disponibili e dei profili di tutela ivi previsti, andare in pensione in deroga alla Riforma Fornero. Ecco dunque che un soggetto che ha maturato la quota 97,3 nel 2014 (e che avrebbe visto quindi l`apertura della finestra mobile nel 2015) potrebbe presentare istanza per l`ammissione al beneficio.

 

Fonte:
Pensioni Oggi