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São Paulo, 18 Dezembro 2018 - 17:26 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 18 Dicembre 2018 - 20:26
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ELEZIONI BRASILE, BUENO (USEI): DISCENDENTI DI ITALIANI VOGLIONO IL CAMBIO DI GOVERNO
 
 
 
 

“Negli stati del Brasile con una forte presenza di discendenti di immigrati italiani, gli elettori hanno espresso chiaramente il loro desiderio di un cambio di governo. L’opposizione vince negli stati colonizzati”, afferma la deputata Renata Bueno, eletta nella Circoscrizione America meridionale con l’USEI e residente in Brasile.

Infatti, la maggioranza ha votato il candidato socialdemocratico Aécio Neves, come rivelano i numeri ufficiali risultanti dallo spoglio elettorale. Si stima che più di 30 milioni di brasiliani abbiano origine italiana. Gran parte di questi è concentrata nelle regioni Sud e Sudest del Brasile, paese con una popolazione di approssimativamente 200 milioni di abitanti.

La parlamentare italo brasiliana sottolinea inoltre che “anche nell’unico stato che vanta un significativo numero di oriundi in cui Aécio Neves non ha avuto la meglio, nel Rio Grande del Sud, nell’estremo Sud del Brasile, il vantaggio di Dilma Rousseff è stato di poco più di 100 mila voti, vale a dire, quasi un pareggio, nello stato più importante e più ricco del Brasile e con la più alta concentrazione di italo-brasiliani, San Paolo, Aécio Neves ha ottenuto 10 milioni di voti, quasi il doppio rispetto ai 5,9 milioni assegnati a Rousseff”.

In Paraná e Santa Catarina, la stessa cosa: nel primo stato, Aécio ha ottenuto 3 milioni di voti contro appena 1,9 milioni dell’avversaria del Partito dei Lavoratori (PT). In Santa Catarina, la cui popolazione è essenzialmente composta da discendenti di tedeschi e italiani, il socialdemocratico ha ottenuto 1,9 milioni di voti contro 1,1 milioni di Roussef.

Infine, nello stato a Sud Est del Brasile, Spirito Santo, uno dei più piccoli ma con il maggior numero di oriundi in rapporto alla popolazione generale, Aécio Neves ha sommato 692 mila voti e la Rousseff 653 mila.

In Brasile sono stati contati 115 milioni di voti nel primo turno. Dilma Rousseff ha ottenuto 43,2 milioni di voti, Aécio Neves 34,8 e Marina Silva del Partito Verde 22,1, posizionandosi come la terza candidata più votata.

Secondo la deputata “l’espressiva votazione a favore di Aécio Neves negli stati con grande presenza di oriundi rivela che i discendenti di italiani nel Paese vogliono il cambiamento”. “È emerso che in questi stati c’è un forte sentimento di indignazione verso l’attuale governo. Mentre la presidente Dilma Rousseff, che prova a rieleggersi, ha ottenuto la maggioranza negli stati del Nordest del paese, dove c’è stata la colonizzazione italiana ha perso, e significativamente”, considera in conclusione la Bueno, la prima parlamentare italiana a votare in una elezione presidenziale in Brasile.

 

Fonte:
Italia chiama Italia