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São Paulo, 10 Dezembro 2018 - 11:17 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 10 Dicembre 2018 - 14:17
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CONVEGNO “LA LEGISLAZIONE ITALIANA ED IL PATRIMONIO ARALDICO CAVALLERESCO DI CASA SAVOIA” A FOSSANO
 
 
 
 

E’ stato un successo mediatico e programmatico il Convegno giuridico tenutosi a Fossano domenica scorsa dal titolo “La legislazione italiana ed il patrimonio araldico cavalleresco di Casa Savoia”, di cui lo Studio Legale Bimbato & Partners è stato l’ideatore e l’organizzatore tecnico-giuridico.

Aldilà di un pubblico attento e di qualità, era presente oltre al Sindaco di Fossano Davide Sordella e l’Assessore Michele Mignacca, anche il Generale Franco Cravarezza, decano degli Alpini in Piemonte e già Comandante della Regione Militare Nord Ovest, gli autorevoli interventi e soprattutto la magistrale attività di moderatore del professor Beppe Ghisolfi, Presidente della Cassa di Risparmio di Fossano e Vicepresidente ABI hanno dato una caratura tale che parecchi dei convitati intervenuti hanno espresso la volontà di ripetere l’evento, presso le proprie aree di provenienza, e secondo profili ancora meglio da approfondire relativamente sia alla legge 178 del 1951 che al patrimonio araldico cavalleresco di Casa Savoia.

Sono già di fatto, a quanto sembra, approntati calendari di massima per spostare prossimamente lo stesso format giuridico cavalleresco presso la provincia di Imperia e Savona, mentre sulla provincia di Torino saranno promossi format di approfondimento più storico e genealogico.

Il successo della manifestazione è certamente da attribuire al parterre di autorevoli relatori che hanno catalizzato l’attenzione della sala e soprattutto degli studiosi presenti, nonché all’interesse suscitato ad alto livello e per cui sono stati inviati e preliminarmente letti, gli auguri del Viceministro alla Giustizia Enrico Costa e di S.A.R. il principe Vittorio Emanuele, come Capo di Casa Savoia.

Entusiasmanti sono stati gli interventi del dottor Tomaso Giuseppe Cravarezza sulla particolare Arciconfraternita dei Santi Maurizio e Lazzaro, aldilà dei profili storici e caratterizzanti ma anche giuridici, del professor Claudio Cardellini, profondo conoscitore dei meccanismi giuridico-pratici dell’associazionismo d’arma in rapporto alla legislazione vigente italiana e l’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle RR TT al Pantheon.

Allo stesso modo, soprattutto per la tecnicità giuridica usata nel rapportare i profili di  criticità della legge 178/51, in relazione al patrimonio araldico cavalleresco di Casa Savoia, è stato interessante l’intervento del dottor Carmelo Cataldi e soprattutto quello del conte Carlo Buffa di Perrero, peraltro Delegato degli Ordini Sabaudi per il Piemonte e la Valle d’Aosta e membro della Giunta degli Ordini Sabaudi.

Interessante è stato il suo intervento perché di prima mano ha fornito notizie secondo cui le Istituzioni statali sarebbero anche favorevoli a rivedere, in senso positivo per un riconoscimento formale, la loro posizione attuale verso il patrimonio araldico cavalleresco di Casa Savoia, anche in relazione ai passi avanti già fatti fino ad oggi dal 2002, quando è stata abrogata parte della XIII disposizione transitoria della Costituzione che ha permesso il rientro in Italia dei membri maschi di Casa Savoia.

Eccezionale è stato l’intervento del professor E. Stefano Monti Bragadin, che ha affrontato la questione più sotto un profilo storico-politico della natura del patrimonio araldico cavalleresco di Casa Savoia, elemento ripreso, all’interno di un parallelismo sulle modalità dei processi di cooptazione tra l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e il S.M.O.M. (Sovrano Militare Ordine di Malta), dal dottor Marco Di Bartolo.

Illuminante è stato infine l’intervento del conte Maurizio Monzani, appositamente presente dalla sua Bologna, in qualità di Segretario Nazionale dell’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche, che ha giustamente sottolineato l’utilità e l’importanza di eventi simili sotto il profilo divulgativo e formativo, segnalando come questi aspetti vengono colti, dallo stesso, nell’interesse mostrato dalle nuove generazioni quando si trova a intervenire in convegni e seminari nelle località le più disparate del territorio italiano.

Un riconoscimento deve essere tributato, per l’ottima riuscita dell’evento, al Cav. Clemente Malvino, Delegato per la Provincia di Cuneo dell’A.N.I.O.C. ed al Cav. Uff. Giuseppe Vetrano, Segretario della delegazione Intercomunale A.N.I.O.C. di Fossano, il cui supporto è stato fondamentale, sia per la logistica che la sussistenza ed al Cav. Uff. Pietro Bruno Delegato Provinciale di Cuneo per l’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle RR TT. al Pantheon.

Infine, e non per ultimo, eccezionale capacità si deve riconoscere all’uniformologo Bava Fabrizio per la coreografia della sala, nonché la medesima capacità e disponibilità ai responsabili del Gruppo Interforze Germano Campagna e Agostina Aiassa per il servizio d’ordine e la realizzazione del buffet, offerto gentilmente dalla Cassa di Risparmio di Fossano, in qualità di sponsor dell’evento ed al Gruppo Storico rievocativo il “Reggimento - La Marina” di Nucetto.

 

Fonte:
targatocn