Home Quem somos Legislação Estatuto Mensagem do Presidente Contato

São Paulo, 19 Dezembro 2018 - 05:55 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 19 Dicembre 2018 - 08:55
Aposentadoria/Pensioni
- INPS
- INSS
- Acordo Internacional
Cidadania Italiana
- Orientação
- Traduções
- Trentini/Sammarinesi
Destaques
Notícias
Links Úteis
Informações
- Brasil
- Itália
TREDICESIMA AMARA, LA METÀ IN TASSE, MUTUI, BOLLETTE
 
 
 
 
La tredicesima arriva prima del Tax day su Imu e Tasi, ma per oltre la metà dei cittadini, il 51% su oltre 30 milioni di italiani, sarà destinata al pagamento di tasse, mutui, rate e bollette, mentre solo il 26 per cento la userà per i regali e il 23 per cento per il risparmio. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè in occasione dell’arrivo delle tredicesime che porteranno circa 39 miliardi di euro aggiuntivi nelle busta paga di lavoratori dipendenti e pensionati, con un aumento dell’uno per cento rispetto allo scorso anno.

"L’arrivo della tredicesima - sottolinea la Coldiretti - anticipa quest’anno la scadenza del 16 dicembre nella quale si verifica un vero e proprio ingorgo fiscale con il pagamento tra l’altro di Imu e Tasi e Tari mentre è prossimo il pagamento del canone Rai. "La tredicesima è dunque sostanzialmente già spesa per la maggioranza degli italiani che la ricevono ma - precisa la Coldiretti - c’è anche un 23 per cento che ha la possibilità e decide di metterla da parte per il futuro incerto". "Il risultato -spiega la confederazione degli imprenditori agricoli- è che poco più di un italiano su quattro (26 per cento) la userà per lo shopping di Natale che si concentra proprio negli ultimi dieci giorni".

ACQUISTI SU WEB E MERCATINI - Sempre dalla stessa indagine emerge che si "consolidano" in queste feste natalizie "gli acquisti on line" e ben "il 38% degli italiani" ormai compra sul web. Ma, sebbene sia in crescita il trend dello shopping sulla rete, gli storici mercatini di Natale tengono testa al web con "il 53% di frequentatori" durante le festività natalizie.
Il web, spiega Coldiretti, "diventa anche uno strumento per chiedere consigli e fare confronti e sono il 38 per cento gli italiani che acquistano via internet i regali di Natale".

In questo scenario, sottolinea l`associazione, emerge "una positiva tendenza anche per le vendite degli alimentari che, per la prima volta, sono state regolamentare a livello europeo con l’entrata in vigore il 13 dicembre 2014 del Regolamento Ue (N.1169/2011) che applica le norme europee sulla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori".

"La nuova norma -spiega Coldiretti- prevede che negli acquisti di prodotti alimentari e bevande i consumatori devono ora disporre di tutte le informazioni obbligatorie per legge - come il nome dell’alimento, la lista degli ingredienti, la presenza di allergeni, la quantità netta, eccetera - prima della conclusione dell’acquisto, ad eccezione della data di scadenza o simili, che invece potranno essere fornite insieme alla consegna dell’alimento".

E`, rimarca la Coldiretti, "una trasparenza importante per combattere il rischio frodi che colpisce particolarmente gli acquisti alimentari sul web con la mancata consegna della merce, l`arrivo di prodotti di quantità inferiore a quella ordinata ma anche con la difformità rispetto a quanto acquistato".
 
Fonte:
First Online