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ITALIA, RICCHEZZA REALE FAMIGLIE -1,7% IN 2013, -8% DA 2007
 
 
 
 

ROMA, 16 dicembre (Reuters) - La ricchezza delle famiglie italiane in termini reali è calata dell`1,7% nel 2013 e segna un -8% dall`inizio della crisi nel 2007, pur restando elevata nel confronto con gli altri Paesi.

E` quanto emerge dal supplemento al Bollettino statistico di Banca d`Italia "La ricchezza delle famiglie italiane", che segnala come il trend sembri confermato quest`anno: secondo stime preliminari, nel primo semestre la ricchezza netta delle famiglie sarebbe scesa di un ulteriore 1,2% in termini nominali.

La riduzione di ricchezza netta (la somma di attività reali e finanziarie al netto delle passività) registrata nel 2013, pari a circa 150 miliardi di euro in termini reali, appare legata principalmente al risparmio, tornato a crescere dopo otto anni (46 miliardi di euro rispetto ai 34 dell`anno prima), e ai capital gain, che sono stati negativi per 195 miliardi a causa del calo dei prezzi delle abitazioni e delle altre attività reali.

Alla fine del 2013 la ricchezza netta delle famiglie italiane risultava pari a 8.728 miliardi di euro, con una media di 144.000 euro pro capite e 356.000 per famiglia. Le attività reali rappresentavano il 60% del totale delle attività, quelle finanziarie il restante 40%, e le passività, inferiori a 900 miliardi di euro, erano di poco superiori al 9% delle attività complessive.

"Nel 2013 il valore della ricchezza netta complessiva è diminuito rispetto all`anno precedente dell`1,4% a prezzi correnti; la flessione del valore delle attività reali (-3,5%), dovuta al calo dei prezzi medi delle abitazioni (-5,1%), è stata solo in parte compensata da un aumento delle attività finanziarie (2,1%) e da una riduzione delle passività (-1,1%)", spiega il supplemento.

Nel confronto internazionale, comunque, le famiglie italiane mostrano una ricchezza netta elevata, "pari nel 2012 a 8 volte il reddito lordo disponibile; tale rapporto è comparabile con quelli di Francia, Giappone e Regno Unito e superiore a quelli di Stati Uniti, Germania e Canada. Il rapporto fra attività reali e reddito disponibile lordo, pari a 5,4, è inferiore soltanto a quello delle famiglie francesi".

"Relativamente basso" il livello di indebitamento - pari all`81% del reddito disponibile - nonostante gli aumenti significativi registrati nell`ultimo decennio.

Per quanto riguarda la ricchezza abitativa delle famiglie, a fine 2013 segnava un -4,1% nel confronto con l`anno prima (-4,4% in termini reali).

 

Fonte:
Reuters Italia