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São Paulo, 15 Dezembro 2018 - 00:30 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 15 Dicembre 2018 - 03:30
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BRASILE: PROTESTE IN 12 CITTÀ DURANTE DISCORSO TV DILMA
 
 
 
 

Singolare protesta contro il governo in Brasile. Migliaia di persone in almeno 12 grandi città hanno protestato sonoramente durante il discorso televisivo della presidente Dilma Rousseff, che ha chiesto "pazienza" ai brasiliani, promettendo interventi decisi per fronteggiare la dilagante corruzione politica e il rallentamento dell`economia. Durante il discorso trasmesso in tutto il Paese, migliaia di automobilisti hanno suonato il clacson in strada, mentre dalle finestre altre persone battevano pentole e urlavano slogan contro il governo di sinistra.

Le proteste più rumorose si sono registrate a San Paolo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte, Espirito Santo e Curitiba.

A San Paolo, capitale dello stato più ricco e feudo elettorale dell`opposizione di centro-destra, migliaia di persone si sono affacciate alle finestre battendo pentole e coperchi, facendo lampeggiare le luci di casa e fischiando. Nell`elegante quartiere di Pinheiros sono echeggiati slogan contro Dilma e il suo Partito dei lavoratori (Pt, di sinistra).

Analoghe proteste anche a di Rio de Janeiro nei quartieri di Copacabana, Tijuca, Leme, Meier, Santa Teresa e Barra da Tijuca.

Nel suo discorso, durato 15 minuti, la presidente Rousseff ha insistito che le turbolenze dell`economia sono "provvisorie" e che i "fondamentali dell`economia brasiliana sono sani". La presidente ha escluso qualsiasi manovra che colpisca la classe media ed i "sacrosanti diritti dei lavoratori".

Dilma ha anche brevemente affrontato il nuovo scandalo di corruzione che ha coinvolto decine di politici ed i vertici del colosso petrolifero statale Petrobras. "Il governo applicherà con durezza la mano della giustizia contro i corrotti", ha assicurato la presidente, che si è detta anche fiduciosa che il parlamento non farà mancare "la propria partecipazione, come sempre nei momenti decisivi".

I presidenti di Camera e Senato, Eduardo Cunha e Renan Calheiros, sono entrambi coinvolti nell`inchiesta sulle tangenti elargite a politici da Petrobras.

Le opposizioni hanno organizzato per domenica 15 marzo manifestazioni di protesta contro il governo nelle principali città del Brasile.

 
 
Fonte:
swissinfo.ch