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São Paulo, 15 Dezembro 2018 - 00:31 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 15 Dicembre 2018 - 03:31
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PENSIONI OLTRE 1.000 EURO «APPOGGIATE» A UN CONTO
 
 
 
 

Sono un pensionato Inps, e percepisco una pensione netta mensile di 950 euro. Riscuoto periodicamente l`importo dovuto in contanti, recandomi agli sportelli postali. Ho letto di una normativa che mi obbligherebbe all`accredito della pensione su un conto corrente bancario o postale se l`importo da incassare fosse superiore a 1.000 euro. Questa cosa mi preoccupa perché, nei prossimi mesi, incasserò degli arretrati pensionistici, ragion per cui e quasi certamente supererò il limite. Sono corrette le informazioni che ho letto? In questo caso, dunque, dovrei attivarmi preventivamente per l`apertura del conto corrente in banca o in Posta?

Dal 1° luglio 2012 le pensioni di importo superiore a 1.000 euro non possono essere pagate in contanti agli sportelli degli uffici postali. L`operazione va effettuata usando strumenti di pagamento elettronici: un conto corrente bancario o postale, un libretto postale, una carta prepagata abilitata (o altri mezzi in grado di assicurare comunque la tracciabilità) su cui sarà accreditata la pensione . L`obbligo non significa che il pensionato non può prelevare denaro contante. Infatti, la pensione dovrà preventivamente transitare su un conto corrente, su un libretto postale eccetera e poi potrà essere effettuato il prelievo del denaro. L`obbligo riguarda non solo le pensioni, ma più in generale gli stipendi e i compensi comunque corrisposti da pubbliche amministrazioni centrali e locali.

 
 

Erogazioni una tantum
L`Inps ha chiarito che, ai fini del computo dei 1.000 euro, non rilevano le erogazioni una tantum, come la 13ª mensilità (messaggio 10885 del 28 giugno 2012). Il medesimo principio si applica per le altre erogazioni “eccezionali” che potrebbero dare luogo al superamento. Si tratta, ad esempio, del pagamento degli arretrati pensionistici (cui fa riferimento il lettore) e degli eventuali conguagli fiscali. L`istituto previdenziale ha inteso così evitare che, qualora l`importo da riscuotere superasse il limite di 1.000 euro occasionalmente, il pensionato fosse vincolato alla preventiva apertura di un conto corrente bancario o postale.

La disposizione riguardante le pensioni ha finalità diverse rispetto a quelle previste dalle misure in tema di antiriciclaggio. Infatti, il pagamento delle pensioni in contanti non presenta alcun profilo di rischio sotto questo profilo. Il legislatore ha voluto ridurre i costi di “gestione” del denaro contante favorendo, allo stesso tempo, la tracciabilità dei flussi finanziari, anche per esigenze di controllo.
Una delle voci di costo più significative è rappresentata dalla spesa per assicurare il servizio di sicurezza del trasporto del contante. Diversamente, a seguito della limitazione introdotta, che ha ridotto i prelievi in contante, è stato possibile ridurre le corrispondenti voci di costo di gestione delle operazioni.

Le alternative
Per rendere possibile la riscossione delle pensioni di importo superiore alla soglia citata, un pensionato ha a disposizione diverse alternative. Infatti, non solo può chiedere l`accredito su un conto corrente bancario o postale, ma può ottenere, ad esempio, che l`importo dovuto sia “caricato” su un`apposita carta di pagamento. Questa carta rappresenta uno strumento utilizzabile negli esercizi commerciali per effettuare i pagamenti degli acquisti effettuati. In questo modo si limita al massimo il rischio di truffe, rapine, furti, anche a beneficio della sicurezza dei cittadini. Pur se la limitazione assolve ad altre finalità, il legislatore ha ottenuto una maggiore tracciabilità delle altre operazioni di acquisto. Pertanto (anche se non è lo scopo principale) la misura è idonea a contrastare, sia pure in parte, l`evasione fiscale.

Nel periodo di prima applicazione della normativa (ormai chiuso da tempo) è stata prevista una fase transitoria di tre mesi durante la quale l`Inps ha continuato a disporre i pagamenti mensili, in attesa che i pensionati effettuassero la scelta delle modalità alternative alla riscossione in contanti (conto corrente, carta prepagata eccetera). Ora le disposizioni sono pienamente in vigore. Pertanto, non è più possibile ottenere il pagamento della pensione in contanti qualora sia superata la soglia di mille euro.

 

Fonte:
Il Sole 24 Ore