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São Paulo, 15 Dezembro 2018 - 00:32 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 15 Dicembre 2018 - 03:32
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MATTARELLA E RENZI ALLA PARATA DEL 2 GIUGNO: E LA GENTE APPLAUDE I MARÒ
 
 
 
 


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Una parata all’insegna della sobrietà, con un programma mantenuto nell’essenziale, anche nei tempi: circa un’ora quest’anno, in passato anche un’ora e quaranta. La tradizionale sfilata delle Forze armate per la Festa della Repubblica si è conclusa poco prima delle 12. Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha assistito alla parata seduto al centro della tribuna d’onore. Quindi è stato prelevato da un drappello di corazzieri in alta uniforme, a cavallo, e, salito sulla tradizionale Lancia Flaminia del 1961, ha raggiunto il Quirinale. Nel pomeriggio la altrettanto tradizionale apertura dei giardini della Presidenza della Repubblica ai privati cittadini. In mattinata il presidente ha deposto una corona di fiori all’Altare della Patria, quindi è stato accompagnato da un reggimento di Corazzieri in alta uniforme alla tribuna d’onore su via dei Fori Imperiali.

L’applauso ai Marò

Quando alla parata sfilano i militari del Reggimento San Marco subito dal pubblico scatta un applauso per Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due fucilieri di marina sotto inchiesta in India. «Sicuramente Massimiliano e Salvatore ci stanno seguendo», dice lo speaker e dalla gente assiepata in tribuna parte un altro lungo applauso.

La Banda dei Carabinieri

Con le note della banda centrale dell’Arma dei Carabinieri è cominciata, come da tradizione, la sfilata per il 69° anniversario della Festa della Repubblica. Sul palco delle autorità, oltre al presidente del Consiglio Matteo Renzi, ci sono i ministri Angelino Alfano, Maria Elena Boschi, Stefania Giannini e Giuliano Poletti.

Il presidente del Consiglio e l`hashtag in spagnolo

Il presidente del Consiglio è stato protagonista di un curioso «incidente» a mezzo Twitter. Scrivendo, evidentemente da smartphone, ha infatti inviato un cinguettio che recita: «Buona Festa della Repubblica, Italia #VivaLaRepublica», con una "b" sola. Un errore in cui sono incappati in molti, in queste ore, "vittime" probabilmente di un suggerimento di un hashtag in spagnolo dato dallo stesso Twitter: se, infatti, si prova a scrivere «#VivaLa», l`"uccellino" propone «#VivaLaPatria» in automatico, mentre se si aggiunge una "r", il suggerimento diventa proprio «#VivaLaRepublica».

 

Fonte:
Corriere della Sera