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São Paulo, 15 Dezembro 2018 - 19:00 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 15 Dicembre 2018 - 22:00
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PENSIONE PRECOCI: GUIDA ALLE PENALIZZAZIONI 2015 2017
 
 
 
 
Nel dibattito relativo alla riforma delle pensioni si fa un gran parlare dei lavoratori precoci, cioè quei lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima dei 20 anni e che raggiungono, o hanno raggiunto, i 42 anni di contributi pur non avendo il requisito anagrafico per poter accedere alla pensione anticipata.

Fino al 2017 questi lavoratori potranno accedere alla pensione anticipata, pur non avendo il requisito anagrafico, senza penalizzazioni sull’assegno previdenziale. L’anzianità contributiva per l’accesso alla pensione anticipata dovrà derivare, però, soltanto da prestazione di lavoro effettiva, in cui sono inclusi periodi di maternità retribuita, infortuni periodo di leva e cassa integrazione ordinaria.

Proprio per venire incontro alle esigenze di questi lavoratori che hanno raggiunto il requisito contributivo ma non quello anagrafico l’emendamento varato dal governo alla Legge di Stabilità 2015 ha sospeso temporaneamente, e solo per i lavoratori che matureranno il requisito alla pensione fino al 31 dicembre 2017, le penalizzazioni previste per il pensionamento anticipato.

I lavoratori precoci che raggiungeranno il requisito contributivo per accedere alla pensione anticipata dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 potranno quindi ricevere un assegno pensionistico privo di penalizzazioni.

Per il 2015 è necessario una contribuzione pari a 42 anni e 6 mesi per gli uomini e 41 anni e 6 mesi per le donne per poter accedere alla pensione anticipata

Fino al 2017 questi lavoratori potranno accedere alla pensione anticipata, pur non avendo il requisito anagrafico, senza penalizzazioni sull’assegno previdenziale. L’anzianità contributiva per l’accesso alla pensione anticipata dovrà derivare, però, soltanto da prestazione di lavoro effettiva, in cui sono inclusi periodi di maternità retribuita, infortuni periodo di leva e cassa integrazione ordinaria.

Proprio per venire incontro alle esigenze di questi lavoratori che hanno raggiunto il requisito contributivo ma non quello anagrafico l’emendamento varato dal governo alla Legge di Stabilità 2015 ha sospeso temporaneamente, e solo per i lavoratori che matureranno il requisito alla pensione fino al 31 dicembre 2017, le penalizzazioni previste per il pensionamento anticipato.

I lavoratori precoci che raggiungeranno il requisito contributivo per accedere alla pensione anticipata dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 potranno quindi ricevere un assegno pensionistico privo di penalizzazioni.

Per il 2015 è necessario una contribuzione pari a 42 anni e 6 mesi per gli uomini e 41 anni e 6 mesi per le donne per poter accedere alla pensione anticipata.

 

Fonte:
Investire Oggi