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São Paulo, 10 Dezembro 2018 - 11:21 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 10 Dicembre 2018 - 14:21
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PENSIONI ALL’ESTERO, ECCO LE PRIME LETTERE
 
 
 
 

 

Citybank sostituisce Western Union: verrà spedito un modulo da compilare e far autenticare dal commissioner

 

Di MARIO CAGNETTA

Si cambia. Ma questa volta tutto fa sperare che la nuova verifica dell’esistenza in vita dei pensionati all’estero procederà senza intoppi. Questo è quanto è emerso da un incontro tra il consolato generale di Toronto e i patronati mercoledì scorso per mettere a punto le nuove procedure e dare il via ai controlli che partiranno a novembre per concludersi agli inizi di aprile. Ecco quanto accadrà per i circa 66mila pensionati che dovranno certificarsi.


Le lettere - I pensionati riceveranno due lettere, una il mese prossimo e l’altra a dicembre che conterranno tutte le informazioni utili per certificare il fatto di essere ancora vivi e quindi di avere diritto a ricevere la pensione. In una delle lettere ci sarà una sorta di kit per la certificazione con un modulo che dovrà essere compilato e firmato. I commissioner dovranno poi autenticare la firma del pensionato. Una volta ultimata anche questa procedura, il modulo va inserito in una lettera precompilata con l’indirizzo di Citybank prestampato e poi spedita alla banca.


I tempi - I pensionati avranno circa sei mesi di tempo per inviare il kit compilato, firmato e autenticato. Il termine ultimo è stato fissato al 2 aprile 2012. Difficilmente verranno concesse delle proroghe quindi si raccomanda a tutti di fare molta attenzione nella compilazione dei moduli e di inviarli in tempo.


Da Western Union a Citybank - La novità più importante è rappresentata dall’esclusione di Western Union, la banca che nei mesi scorsi aveva eseguito le verifiche dell’esistenza in vita per conto dell’Inps e dell’Icbpi. Il servizio aveva creato tantissimi disagi per via dei regolamenti interni all’istituto di credito che escludevano il riconoscimento del Power of Attorney di un parente del pensionato per ottenere la pensione e negavano ai commissioner la possibilità di certificare l’esistenza in vita dell’anziano. Questa volta invece tutto ciò dovrebbe essere possibile grazie a Citybank che ha ottenuto il servizio dall’Inps per controllare e pagare le rate mensili o semestrali delle pensioni.

Il ruolo dei commissioner - La grande novità è rappresentata proprio dal riconoscimento del commissioner per la compilazione del modulo e l’autenticazione della firma. Tanto per intenderci possono avere ruolo di commissioner i patronati, gli assistenti sociali, gli avvocati, i notai e persino i sacerdoti. A loro spetterà il compito di autenticare e quindi certificare la firma del pensionato confermando la genuinità della sua dichiarazione. Così verrà dato il via libera per il versamento della pensione direttamente sul conto bancario dell’intestatario.
Le altre novità - Grazie alla reintroduzione dei commissioner anche chi non potrà andare al consolato per autenticare l’esistenza in vita, lo potrà fare senza muovere un passo grazie a un assistente sociale o a chiunque abbia la qualifica per farlo. Uno dei problemi maggiori della passata certificazione era stata appunto l’impossibilità degli anziani sulla sedia a rotelle di recarsi direttamente agli sportelli della Western Union per riscuotere la loro pensione. Ora, grazie al modulo da compilare e al ruolo di autenticazione dei commissioner, tutto ciò potrà essere superato agevolmente.

 


I nuovi servizi ai pensionati - L’istituto previdenziale metterà a disposizione dei servizi informativi su Internet per rispondere alle domande dei pensionati all’estero. Citybank invece creerà per i patronati un vero e proprio dipartimento per rendere più semplici le comunicazioni e semplificare il servizio.
I nuovi incontri - Tutti i pensionati non dovranno fare altro che aspettare le lettere. I patronati nel frattempo raccomandano a tutti quelli che riceveranno le lettere di non compilare il modulo da soli ma di farsi aiutare dai patronati. La cosa più semplice da fare è recarsi nell’ufficio più vicino con tutto il kit ricevuto dall’Italia. Le lettere arriveranno il mese prossimo. Nel frattempo questa settimana i patronati si incontreranno con i responsabili della Citybank per mettere a punto le procedure per la certificazione dell’esistenza in vita. Un altro incontro è stato fissato per informare anche il Cgie, il consiglio generale per gli italiani all’estero.

 

Le reazioni - Per i patronati, il cambiamento da parte dell’Inps rappresenta un fatto positivo. «Siamo naturalmente soddisfatti per essere stati di nuovo coinvolti nella procedura di certificazione dell’esistenza in vita dei pensionati all’estero.  In questo modo potremo aiutare i nostri pensionati, fornire loro un servizio veloce e più accurato ma soprattutto evitare tutti i disagi e gli inconvenienti avuti durante la certificazione passata con la Western Union».

 

 

Fonte:
Corriere Canadese