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São Paulo, 18 Dezembro 2018 - 21:32 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 19 Dicembre 2018 - 00:32
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IL BRASILE NON PAGA L`ITALPLAN, IL TRIBUNALE DI AREZZO BLOCCA I CONTI DEI SUDAMERICANI.
 
 
 
 
Il tribunale di Arezzo ha bloccato tutti i conti in banca della diplomazia brasiliana in Italia. L`ultimo congelamento è di mercoledì scorso: 1 milione di euro della filiale di Milano del Banco do Brasil. Il motivo? Il mancato pagamento di una commessa alla Italplan, società aretina di engineering che ha sede a Terranuova Bracciolini.

La vicenda Ma come è possibile che si sia arrivati a questo punto? Tutto è nato circa sette anni fa, nel 2005, quando la Italplan si aggiudica – dopo una selezione – la possibilità di realizzare la linea ad alta velocità tra San Paolo e Rio de Janeiro. Un supertreno avrebbe dovuto coprire gli oltre 400 chilometri di distanza tra le due città - separate da numerose asperità e quindi anche attraverso 280 km di gallerie – in meno di due ore. Un progetto ambiziosissimo, di cui in Brasile si parla da anni. Una sorta di "Ponte sullo Stretto" italiano. E - come l`infrastruttura tra Reggio e Messina - non si è realizzata e non si realizzerà, almeno per il momento.

I preparativi E mentre negli anni la Italplan si è trasferita con un ufficio a Brasilia, ha portato lì decine tra ingegneri, tecnici e geologi e nel 2009 ha pure consegnato i lavori tra progetto preliminare ed esecutivo (261 milioni nel complesso), il Brasile – nello specifico l`ente ferroviario brasiliano Valec - ha detto all`improvviso: niente da fare. Quel progetto non è stato approvato e alla Italplan non spetta un centesimo, né per gli anni di lavoro, né per le innumerevoli spese sostenute dalla piccola azienda.

Il blocco L`esatto contrario di quello che invece ha detto il Tribunale di Arezzo: la Italplan deve ricevere 15,7 milioni di euro, come iniziale integrazione alle spese sostenute. Per il saldo totale si vedrà. Passati i 60 giorni dalla sentenza i giudici hanno pensato di far rivalsa sull`azionista della società Valec: lo stato del Brasile, fermando i suoi conti correnti in Italia. Il Brasile protesta e grida all`illegittimità e c`è aria di crisi internazionale: in più i rapporti Italia-Brasile, dopo il caso Battisti, sono tutt`altro che idilliaci. E domani l`ambasciatore brasiliano Ruy Nogueira cercherà di contrattare con la Farnesina una via d`uscita dalla spinosa questione.
 
Fonte:
Arezzo Notizie