Home Quem somos Legislação Estatuto Mensagem do Presidente Contato

São Paulo, 11 Dezembro 2018 - 09:33 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 11 Dicembre 2018 - 12:33
Aposentadoria/Pensioni
- INPS
- INSS
- Acordo Internacional
Cidadania Italiana
- Orientação
- Traduções
- Trentini/Sammarinesi
Destaques
Notícias
Links Úteis
Informações
- Brasil
- Itália
ITALIANI IN ARGENTINA: L`INFLAZIONE DISTRUGGE LE PENSIONI
 
 
 
 

Buenos Aires - La stretta sull’accesso alle monete straniere da parte dei residenti in Argentina ora colpisce anche le pensioni estere e quindi anche quelle erogate dall’Istituto nazionale di previdenza sociale italiano
Infatti, la Banca Centrale della Repubblica Argentina, dando un ulteriore giro di vite nella politica che ufficialmente tende ad “assicurare i risparmi dei residenti in Argentina” e la “’pesificación’ dell’economia del paese”, ha deciso mediante la risoluzione 5318 dello scorso 5 luglio, una serie di misure tra le quali anche quella che dispone che non potranno essere piu` pagate in euro o in dollari, come avveniva fino a quel giorno, le pensioni erogate da enti previdenziali dall’estero. 
Nel caso specifico delle pensioni italiane, che vengono pagate in gran parte dal Banco Itaú e da altre banche con le quali esso ha accordi, chi non ha ancora riscosso il mese di luglio, ricevera` solo pesos, mentre hanno ricevuto euro coloro che hanno una “caja de ahorro” ed hanno ritirato gli euro prima di quella data. 

Dal mese prossimo pero`, a meno che non ci sia una risoluzione che risparmi i pensionati italiani, tutti i pensionati INPS riscuoteranno in pesos, essendo ininfluente che abbiano o no un conto in banca, naturalmente al cambio ufficiale, che e` attorno a $5,70 ogni euro, almeno un peso in meno di quanto pagano “arbolitos” e “cuevas”, secondo i conoscitori del mercato di valute. 

Come e` noto, dall’inizio dell’anno il governo argentino ha preso una serie di misure che hanno come obiettivo per affrontare la crisi l’accumulo di valuta estera per pagare gli interessi dei bond nominati in dollari. 
Cosi` prima e` stata imposta la necessita` di ottenere una autorizzazione da parte delle autorita` fiscali, prima di comprare la valuta in banca; poi e` stato deciso che non si puo` acquistare valuta per risparmiare, poi nemmeno per affrontare compravendite immobiliari e con l’ultima risoluzione, oltre a quanto riguarda il pagamento delle pensioni in pesos, e` stato deciso un ulteriore irrigidimento delle disposizioni per coloro che comprano valuta per viaggiare all’estero. 
Da quello che si e` saputo, neanche l’intervento diplomatico italiano e` servito a cambiare la situazione. C’e` qualche voce che sostiene che le autorita` argentine pretendevano l’elenco aggiornato dei pensionati italiani
Una pretesa - sostengono alcune fonti - che sarebbe in conflitto con le norme sulla privacy in vigore in Italia, e che porrebbe non pochi interrogativi sull’uso che di tali dati potrebbero fare persone o enti non autoritzzati. 
Intanto cresce la protesta tra i pensionati che si rivolgono ai consolati, ai patronati, alle associazioni e anche alle redazioni dei media della collettivita`. 

E` forte l`indignazione e disperazione di molti nostri connazionali pensionati. “L’inflazione sta distruggendo le nostre pensioni, gli euro ci servivano per cercare di bilanciare i nostri conti, ma se ci pagano in pesos, non solo ci pagheranno meno, perche` il loro cambio e` fasullo, ma non potremo risparmiare, ammesso con non ci tocchi spendere tutto per poter sopravvivere!”
 
Fonte:
La Voce d`Italia