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São Paulo, 15 Dezembro 2018 - 19:03 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 15 Dicembre 2018 - 22:03
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BRASILE:12 FRATELLI ORIUNDI ITALIA HANNO 969 ANNI
 
 
 
 

Sono 12 fratelli di origine italiana e le loro età, sommate, arrivano a ben 969 anni. Ora la stirpe degli Scaramussa di Prosperidade, un piccolo paese dello stato brasiliano dell`Espirito Santo, ha chiesto al "Guinness dei primati" di registrarla come "la famiglia più vecchia del mondo". Gli Scaramussa hanno avuto il loro vero cognome, Scaramuzza, originario del Trentino e del Veneto, distorto da un funzionario brasiliano dell`anagrafe quando i loro nonni sono venuti dall`Italia attorno al 1880. Sono sette sorelle e cinque fratelli: Rosalina, 92 anni, Amelia (90), Herminda (88), Zeferino (86), Antonio (85), Ausilia (82), Helena (80), Luiz (78), Silvino (76), Leandro (74), Josephina (72) e Madalena (66).

Il record appartiene oggi alla famiglia sarda dei Melis, che con nove fratelli raggiungono la somma di 818 anni. Ma i "brasiliani" vogliono far valere i loro 151 anni in più, anche se la differenza con i sardi è di tre membri in meno. Ma i Melis hanno anche una rappresentante di 105 anni, il che fa ben sperare gli Sacaramussa che, a parte Helena che si sta recuperando da un ictus, stanno tutti benissimo. "Dobbiamo ringraziare Dio che siamo tutti arrivati a quest`età - ha detto al quotidiano "Folha de S.Paulo" Herminda, la terzogenita di Vittorio, discendente diretto di italiani, e della brasiliana Regina - ha aggiunto: nessuno ha intenzione di morire". I segreti della longevità degli Scaramussa sono tanti e legati alle regole di vita e di alimentazione.

Silvino, per esempio, attribuisce la sua buona salute al bicchiere di vino che beve imperterrito tutti i giorni. Amelia parla con riconoscenza dell`idroginnastica che pratica tre volte alla settimana: "Mi dà vigore fisico a 90 anni di età. Faccio le attività prescritte anche nell`acqua fredda". Leandro ed Antonio non rinunciano ad una dose di "cachaca", il liquore di canna da zucchero con cui si fa la "caipirinha", il cocktail nazionale del Brasile, con l`aggiunta di lime, zucchero e ghiaccio: "Ma solo un goccino", assicura Antonio che a 85 anni suonati si occupa tutto da solo della sua piantagione di caffé sulle montagne all`interno di Vitoria.

La primogenita, Rosalina, chiamata dagli altri "il commissario" per il suo temperamento forte, dice che lei non ha mai mangiato un dolce. "Anche i nipoti ridono a guardare Rosalina che finisce il grilletto pieno di bietole", racconta sorridendo la più piccola Madalena. Oggi i 12 fratelli hanno 318 dicendenti. Il figlio più famoso é Tarcisio Scaramussa, vescovo ausiliare di San Paolo, di 62 anni, che sta preparando la venuta del Papa l`anno prossimo a Rio de Janeiro per l`Anno Mondiale della Gioventù. Ma nelle foto felici dei 12 fratelli "oriundi", scattate dal quotidiano paulista, si vede che a farli arrivare all`età che hanno non è altro che la gioia di vivere. Presso Prosperidade c`é Venda Nova do Imgrante, la cittadina che tutti gli anni ospita centinaia di migliaia dei discendenti veneti, trentini e friulani dell`Espirito Santo per la grande Festa della Polenta. E vi sono anche molti ultracentenari in questo "Caucaso" italo-brasiliano di pace e semplicità.

Fonte:
Ansa