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São Paulo, 11 Dezembro 2018 - 02:50 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 11 Dicembre 2018 - 05:50
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EQUITALIA, +25,5% DEI PIGNORAMENTI SU STIPENDI E PENSIONI NEL 2012. CROLLANO LE IPOTECHE
 
 
 
 

La stretta sembra essersi allentata, apparentemente. L`agenzia di riscossione statale Equitalia ha pubblicato i dati sull`attività svolta nel 2012. Rispetto a all`esercizio precedente, sono crollati fermi amministrativi (-91,9%), ipoteche iscritte (-56,1%) e pignoramenti mobiliari (-56,8%). Attenzione però a stipendi e immobili: nel giro di 12 mesi, i pignoramenti presso terzi e le misure nei confronti di beni registrati sono balzati rispettivamente del 25,5% e del 7%. Sorrisi a metà, insomma.

Che l`Ente non sia ai vertici della classifica di gradimento degli italiani è cosa ormai nota. Nelle ultime settimane sono però emerse interessanti novità per arginare il potere discrezionale assegnato all`Amministrazione. Il dato preoccupante su stipendi e pensioni, i cui pignoramenti hanno registrato - come detto - un innalzamento di oltre 25 punti percentuali, potrebbe essere agevolmente mitigato nel 2013 dalla recente nota Equitalia in tema di misure restrittive sui conti correnti.

Il 22 aprile scorso, infatti, l`Ente ha bloccato i prelievi forzosi sulle disponibilità bancarie per chi ha debiti col Fisco, ammettendo provvedimenti solo presso il datore di lavoro o l`istituto previdenziale (per redditi mensili superiori a 5mila euro). Bisogna in ogni caso notare come, allargando il confronto al 2010, i pignoramenti presentino una leggera flessione, con il numero di pratiche passato da 133.808 a 127.490.

Capitolo abitazione principale. Le ipoteche iscritte si sono letteralmente dimezzate, grazie anche a norme e provvedimenti sempre più stringenti in materia. Allo stato dell`arte attuale, Equitalia non può mettere in atto procedure forzose sulla proprietà del cittadino per importi inferiori a 20.000€. La cronaca politica di questi giorni ha dimostrato inoltre come l`abitazione principale rappresenti un bene particolarmente delicato, tutelato a spada tratta da tutte le forze politiche in campo. Non sono da escludere dunque nuove misure ad ulteriore garanzia del patrimonio immobiliare del contribuente.

Fonte:
International Business Times