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São Paulo, 14 Dezembro 2018 - 17:35 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 14 Dicembre 2018 - 20:35
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VITA DA NABABBI, PAGA L`INPS. NULLATENENTI AL SOLE DEL BRASILE
 
 
 
 

Trecentosessantacinque giorni all`anno da “spendere” all`estero, tanto il conto veniva pagato dallo stato italiano. La Guardia di Finanza ha scoperto quattro truffatori che sulla carta risiedevano a Fondi, ma da tempo erano volati ai Caraibi. Dal 2003 ad oggi, i soggetti denunciati hanno indebitamente riscosso una somma complessiva di circa 300 mila euro. Non è il primo caso: solo in provincia di Latina sono ben 86 i casi di falsi poveri smascherati nell`ultimo anno
Mari cristallini, sabbia bianca caraibica: un sogno a costo zero per i truffatori scoperti dalla Guardia di Finanza di Latina. Trecentosessantacinque giorni all`anno da “spendere” all`estero, tra le spiagge venezuelane o sorseggiando caipirinha sull`assolata playa do brasil: il conto tanto veniva pagato dallo stato italiano.

A finanziare la vita da nababbi l`assegno sociale erogato dall`Inps: in quattro figuravano infatti come residenti a Fondi e come nullatenenti, ma si erano stabilmente trasferiti all’estero tra Venezuela, Australia e Brasile. La prestazione sociale di cui godevano viene erogata dall’Inps ai soli cittadini di almeno 65 anni di età che risultino effettivamente ed abitualmente residenti nel territorio dello stato e che versino in condizioni di difficoltà.
Ma non finisce qua: in due casi si è addirittura constatato che i familiari degli indebiti percettori avevano omesso di comunicare il decesso del loro caro, avvenuto all’estero, continuando a riscuotere le somme erogate. Dal 2003 ad oggi, i soggetti denunciati hanno indebitamente riscosso una somma complessiva di circa 300 mila euro. I responsabili, oltre ad essere stati denunciati alla procura della repubblica di Latina per i reati di truffa, indebita percezione di erogazioni da parte dello stato e falsità ideologica, sono stati destinatari immediatamente del provvedimento di sospensione Inps dall’erogazione del contributo. Richiesta anche il sequestro dei conti bancari e postali ai fini della restituzione dell’importo indebitamente percepito.
Non è il primo caso che ha visto salire alla ribalta falsi poveri in Italia che vivevano come pascià all`estero. Solo in provincia di Latina sono ben 86 i finti poveri smascherati dai diversi reparti della Guardia di Finanza, tutti cittadini che hanno avuto accesso a prestazioni sociali agevolate dopo aver indicato redditi falsi. Sempre dal basso Lazio la storia di 5 ponzesi che per 16 anni hanno percepito l`assegno sociale senza averne alcun titolo: dal 1996 avevano percepito circa 300mila euro.

 

Fonte:

Affari Italiani