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São Paulo, 17 Dezembro 2018 - 15:06 PATRONATO ENAS BRASIL    Roma, 17 Dicembre 2018 - 18:06
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"INSIEME SOTTO LE STELLE PER MATTEO": CONCERTO PIANISTICO DEGLI ORDINI DINASTICI DI CASA SAVOIA
 
 
 
 

 

Si svolgerà martedì 8 luglio p.v. con inizio alle ore 21 a Cervo (IM) sul Sagrato della Chiesa dei Corallini (Piazza San Giovanni Battista) il concerto pianistico “Insieme sotto le stelle per Matteo” organizzato dalla Delegazione Liguria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia.
Durante l’evento, patrocinato dall’Amministrazione Comunale e realizzato in collaborazione con la Confraternita di Santa Catterina d’Alessandria, si esibirà al pianoforte il Prof. Davide Perrone, musicista di fama internazionale che vive e insegna a Parigi alla “Scuola Normale Superiore A. Cortot”.

L’ingresso al concerto è libero con offerta, infatti l’incasso della serata sarà interamente devoluto a favore di Matteo un bambino affetto da leucemia, per contribuire a finanziare le sue delicate cure.

Il pubblico, prima di accedere nel Sagrato, riceverà dai Cavalieri e dalle Dame degli Ordini Dinastici una brochure contenente il programma di sala, il messaggio di S. A. R. il Principe Vittorio Emanuele di Savoia (Gran Maestro degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia) e una breve storia degli Ordini a cura dello storico e giornalista Gustavo Mola di Nomaglio.
Un particolare ringraziamento ai nostri partner: Intesa San Paolo, Fondazione Terruzzi – Villa Regina Margherita di Bordighera, AirVision, Azienda Florica Giuseppe Parodi e Il Vivaio di Cesare Valenti.


BREVE STORIA DEGLI ORDINI DINASTICI DELLA REAL CASA DI SAVOIA

Nel corso dei secoli i Savoia hanno dato vita a differenti Ordini cavallereschi. Il più antico fu quello del Cigno Nero, destinato a breve vita. Nel 1362 nacque, fondato da Amedeo VI, quello Supremo della Santissima Annunziata, che fu una sorta di “internazionale” sabauda, in seno alla quale hanno ininterrottamente militato, nel corso di sei secoli e mezzo, molti tra i più potenti sovrani, principi e ministri dell’Europa intera.

Destinato a una più vasta compagine di cavalieri fu l’Ordine Militare e Religioso dei Santi Maurizio e Lazzaro, istituito ufficialmente nel 1572, ma su fondamenta molto più antiche. Esso nacque dalla fusione di due Ordini prestigiosi. Quello di San Maurizio, che era stato costituito nel 1430 dal principe eremita Amedeo VIII, Duca di Savoia, poi eletto Papa dal Concilio di Basilea, col nome di Felice V, in contrasto col regnante pontefice Eugenio IV, fondatamente accusato di eresia e simonia. Quello di San Lazzaro era, probabilmente, il più antico dell’intera Cristianità: le sue radici si perdono letteralmente nella notte dei tempi.

Il principe Emanuele Filiberto di Savoia, trovandosi ad essere Gran Maestro di entrambi, decise di unirli sotto la nuova denominazione “collettiva”. Il nuovo Ordine, dapprima essenzialmente nobiliare, aveva tra i propri fini originari l’accoglienza ospedaliera e la liberazione dei mari dai pirati (e i Cavalieri di San Maurizio già si erano coperti di gloria a Lepanto, nel 1571). In seguito fu pure finalizzato a premiare quanti si distinguevano al servizio della Corona, dello Stato e del bene comune.

In base alla XIV disposizione transitoria e finale della Costituzione Italiana il 1° gennaio 1948, l’Ordine Mauriziano è conservato nel suolo dello Stato Italiano, ricondotto all’esclusivo e originario compito di ente ospedaliero, mentre l’Ordine cavalleresco dei Santi Maurizio e Lazzaro rimane proprietà della Real Casa di Savoia ed è – dai tempi di Carlo Alberto – aperto anche ai non nobili, purché godano di ottima reputazione tra i loro pari e condividano come obiettivo le finalità umanitarie dell’Ordine stesso


Più avanti nel tempo i Sovrani Sabaudi diedero vita ad altri Ordini di estremo prestigio, come quello Militare di Savoia, che premiò gli atti di valore in guerra e quello Civile, destinato a premiare alte benemerenze in campo culturale, scientifico, amministrativo e via dicendo. Dopo l’unità italiana fu creato l’Ordine della Corona d’Italia, destinato, nei suoi diversi gradi, a coloro che si distinguevano nell’operare a favore della Nazione. Da ultimo fu creato, nella seconda metà del secolo scorso, l’Ordine al Merito di Savoia, conferito per speciali benemerenze verso la Dinastia.
Quasi tutti gli Ordini esistono tuttora: operano efficacemente in tutti i continenti, soprattutto nel campo filantropico occupandosi quindi di beneficenza e di solidarietà, continuando a costituire, a livello italiano e internazionale, un riconoscimento molto ambito.

 

Fonte:
Riviera24.it