Dopo i decreti attuativi del Jobs act il Governo Renzi sembra voler fare sul serio sulla riforma pensioni 2015. Importanti passi avanti si sono registrati durante questa settimana, dopo gli annunci prima del consigliere economico del premier Matteo Renzi, l`economista israeliano Yoram Gutgeld, e poi del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti. Decisiva sul fronte della riforma pensioni la nomina all`Inps dell`economista bocconiano Tito Boeri che ha dato una spinta alla riforma della governance dell`Inps. Nel frattempo, a dare un`accelerata al percorso per la riforma previdenziale dell`esecutivo, sono arrivate le pressioni di partiti e sindacati dopo la bocciatura da parte dei giudici della Corte Costituzionale della proposta del referendum per l`abolizione della riforma pensioni Fornero avanzata dalla Lega Nord di Matteo Salvini.

 

Riforma pensioni e Inps, il ministro Poletti ha avviato il confronto con i sindacati

 

Altre novità dovrebbero essere in arrivo sulle pensioni di uomini e donne dopo le prime modifiche alla legge Fornero introdotte con la Legge di Stabilità 2015 del Governo Renzi in materia di penalizzazioni sulla pensione anticipata (sono state eliminate per i lavoratori) e pensioni d`oro (introdotti nuovi tetti su trattamenti pensionistici degli alti burocrati di Stato). Ieri il ministro Poletti ha incontrato per la prima volta i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl per discutere delle proposte per la riforma pensioni 2015 con una maggiora flessibilità in uscita e della nuova gorvernance e della nuova mission dell`Istituto nazionale per la previdenza sociale. Ancora le proposte del governo non sono state ben definite, ci saranno a breve altri incontri, hanno fatto sapere i sindacati dopo l`incontro con Poletti mentre il sottosegretario al Lavoro Massimo Cassano avviava ieri anche il tavolo di confronto su Fondo Pensione Inps e del Fondo infortuni domestici Inail.

 

Fondo Pensione Inps e Fondo infortuni domestici Inail: novità in arrivo nel 2015

 

"Profonda soddisfazione" ha espresso in una nota stampa la presidente di Federcasalinghe Federica Rossi Gasparrini a margine dell`incontro di ieri con il sottosegretario Cassano sulla riforma delle pensioni 2015. Al centro del confronto, in particolare, le modifiche migliorative - ha spiegato la rappresentante delle casalinghe - all`Assicurazione obbligatoria Inail per le casalinghe, e il Fondo Pensione per il lavoro familiare - Inps. Diversamente dalla Cgil d Susanna Camusso che continua a non fidarsi dell`esecutivo su Jobs act e riforma pensioni, la "Federcasalinghe è convinta - ha sottolineato la Rossi Gasparini - che sotto il Governo Renzi e con la collaborazione del ministero del Lavoro si concretizzeranno tutti gli obiettivi per cui le casalinghe e le donne hanno fino ad ora combattuto".

 

Fonte:
Blasting News